La manifestazione
Tre nuove rotatorie contro lo smog
LUCCA Piano clima, l'approvazione entro giugno. È questa la scadenza che il Comune deve rispettare per dare un primo segnale nell'abbattimento delle emissioni inquinanti, nel miglioramento del...
LUCCA
Piano clima, l'approvazione entro giugno. È questa la scadenza che il Comune deve rispettare per dare un primo segnale nell'abbattimento delle emissioni inquinanti, nel miglioramento del risparmio energetico e nell'aumento del consumo di fonti rinnovabili. E questi sono gli obiettivi del progetto pilota di portata europea, presentato nella commissione ambiente dall'assessore Dinelli e dal sindaco Favilla. Centrali idroelettriche sui canali, lampadine a risparmio energetico, pannelli solari, rotatorie: ecco i punti salienti del piano clima, divenuto particolarmente impellente se si pensa che al 10 di febbraio gli sforamenti delle emissioni nella piana hanno già raggiunto quota diciotto. «La strada intrapresa dall'amministrazione, però, sta dando i suoi frutti - spiega Favilla - Già nel 2011 il comune ha introdotto il 20% di energia da fonti rinnovabili e abbattuto di altrettanto le emissioni di CO2 nei palazzi pubblici».
Dati. 442mila tonnellate di CO2 in un anno a causa del riscaldamento e del traffico. I provvedimenti del comune si basano sullo studio della Scuola Superiore Sant'Anna (riferito al 2005) che ha calcolato una produzione di emissioni inquinanti da parte degli edifici pari al 60%, mentre il 38% è causata dai trasporti (pubblici e privati). Ogni lucchese emette nel corso dell'anno 5,16 tonnellate di CO2, mentre i mezzi privati emettono il 34% di tutto l'inquinamento.
Centrali idroelettriche e impianti a biomasse. In progetto la realizzazione di piccole centrali idroelettriche sui canali e l'adesione al consorzio forestale per l'alimentazione a biomasse; le nuove costruzioni pubbliche saranno tutte ad alta efficienza energetica e i primi impianti saranno realizzati con la riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi, prevista con il progetto Piuss.
Pannelli solari. Il Comune prevede di realizzare pannelli solari su pubblici edifici, in particolare sui tetti delle scuole medie Chelini e Buonarroti.
Illuminazione pubblica. Comune e Gesam Energia lavorano per la sostituzione di tutti i lampioni con nuovi impianti ad alta capacità illuminante e a basso consumo energetico.
Viabilità. Diminuire i tempi di attesa delle auto ferme attraverso la costruzione di 3 nuove rotatorie, puntare sulle piste ciclabili (con il completamento della pista ciclabile di viale Castracani fino a Porta Elisa) e sulle aree pedonali.
Lucca Port. Si tratta del centro ecologico di distribuzione delle merci di S. Anna, nel quale i pacchi saranno stoccati in un capannone e arriveranno in centro con mezzi ecologici.
Scadenze. L'approvazione del piano entro giugno è solo il primo passo. L'obiettivo successivo è far aderire il comune al "Patto dei sindaci" per il clima, che oggi conta più di 3mila amministratori locali in tutta Europa: sull'adesione, o meno, dovrà decidere in tempi stretti il consiglio comunale.
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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