Il Tirreno

Lucca

In arrivo 40mila multe non pagate due anni fa

di Ilaria Bonuccelli
In arrivo 40mila multe non pagate due anni fa

Entro marzo saranno messe a ruolo e notificate le contravvenzioni del 2010 Fra queste migliaia di verbali non ci sono ancora quelli per i varchi telematici

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LUCCA

In arrivo oltre 40mila multe entro la fine di marzo. A notificarle agli automobilisti sarà la ditta Maggioli che ha avuto dal Comune una proroga di alcuni mesi sulla gestione delle contravvenzioni. Si tratta, per lo più, di multe relative al 2010 che i contribuenti non hanno pagato e che vanno a ruolo.

Nei primi mesi dell’anno, dunque, verranno consegnate ai lucchesi cartelle esattoriali per contravvenzioni prese soprattutto per divieti di sosta: nel pacchetto affidato alla Maggioli, infatti, non ci sono le multe per i varchi, visto che il sistema di controllo dell’accesso alla Ztl del centro storico è scattato poco più di un anno fa. Secondo i dati forniti dall’amministrazione comunale, fra il 1° gennaio e il 29 febbraio la Maggioli dovrebbe gestire circa 40.800 atti relativi a contravvenzioni che non sono state saldate né quando gli automobilisti si sono trovati il verbale sopra il parabrezza del veicolo, né quando il Comune ha inviato un preavviso di pagamento. Avendo ignorato la prima nota dell’amministrazione comunale, i verbali non riscossi sono stati messi a ruolo. E sono decine di migliaia perché - stando alla pubblica amministrazione - sono in aumento le persone che non pagano le multe. Con un fenomeno che si è accentuato negli ultimi due anni, quando la crisi economica si è fatta più forte.

Nonostante l’aumento delle persone che ignorano i preavvisi, il Comune non rinuncia a riscuotere le multe che rappresentano una parte importante delle proprie entrate. Anche da questa operazione, infatti si aspetta di incassare non meno di 1 milione e mezzo, anche considerando che tutti i verbali si riferiscano a infrazioni minime sanzionate dal Codice della Strada. Ma la cifra potrebbe essere anche più alta. Il problema, però, è che il Comune non ha ancora affidato il servizio di gestione della procedura di notifica dei verbali a una nuova società e che non ha personale proprio da utilizzare per questa attività. Infatti - come si legge nella determina che stabilisce la spedizione dei nuovi verbali - è stato scelto di «non utilizzare il personale di vigilanza (i vigili urbani, appunto) in un’attività considerata accessoria rispetto alla funzione primaria di tutela dell’ordine pubblico», attività che aggraverebbe i problemi legati alla carenza di organico del comando di polizia municipale. Inoltre - sottolinea il Comune - in base all’esperienza finora accumulata è emerso che «il servizio (di gestione e spedizione delle multe, ndr) affidato a una ditta esterna è efficiente e consente di rispondere alle esigenze dell’utenza con speditezza ed efficacia».

Da qui la decisione di prorogare, fino alla conclusione della nuova gara (in corso da mesi), la gestione delle sanzioni all’Associazione temporanea di impresa fra la Maggioli e M.T. spa che si erano aggiudicate il servizio nel 2009. A queste imprese, quindi, spetterà il compito di verificare che i verbali da notificare (come cartelle esattoriali) risultino effettivamente non pagati, di predisporre gli atti in modo che non possano essere impugnati e diventare oggetti di ricorso, di prepararli per la spedizione. «La gestione e postalizzazione degli atti sanzionatori amministrativi relativi al codice della strada e alle rimanenti violazioni amministrative di competenza del comando di polizia municipale - precisa anche il Comune - verranno garantite dalle ditte alle stesse condizioni economiche alle quasi si erano aggiudicate il servizio nel 2009».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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