Italia
Accessi alla Mazzini, la Metro si rinnova
Nuove macchine per facilitare il pagamento con le carte. Chiusa di notte la piazza sopra il parcheggio
LUCCA
Metro, la società di gestione dei parcheggi a pagamento, cambia il sistema di gestione del posteggio interrato alla ex caserma Mazzini. E si organizza anche per potenziare i controlli sugli accessi pedonali al parco giochi sopra il posteggio, in previsione di una chiusura notturna.
Per installare il nuovo sistema di controllo degli accessi a pagamento, Metro ha indetto una manifestazione di interesse che ha portato diverse ditte a farsi avanti, nonostante l’importo dell’intervento non fosse altissimo (180mila euro a base d’asta). «Il nostro obiettivo primario - spiega Giuliana Nieri, presidente di Metro - è quello di installare un nuovo sistema di controllo dei parcheggi a pagamento, con installazione di macchine che abbiano bisogno di minore manutenzione di quella richiesta dagli apparecchi attuali. Possiamo procedere con il cambiamento perché abbiamo già finito di pagare queste macchine. Quelle nuove, fra l’altro, faciliterannopure il pagamento con le carte». Infatti, il nuovo sistema prevede l’automazione di due corsie di ingresso e di due corsie di uscita dal parcheggio, complete di sbarre; la fornitura di due nuove casse automatiche; la fornitura di due casse manuali; la gestione di aree private presenti nel posteggio Mazzini e la gestione degli accessi pedonali alla piazza che si trova sopra il parcheggio. «Al riguardo - sottolinea Giuliana Nieri - è bene precisare che parliamo del controllo degli accessi in previsione di una chiusura notturna dello spazio. Il giorno, invece, l’accesso resterà libero, come si addice a una piazza a uso pubblico. La notte, però, il discorso cambierà. E l’idea è di arrivare chiudere la piazza con cancelli, consentendo l’accesso solo a chi vive negli appartamenti realizzati nella ex caserma Mazzini o a chi ha l’auto nel posteggio interrato».
Al momento l’appalto non è stato ancora assegnato. Metro sta valutando le manifestazioni di interesse per invitare le ditte a presentare le proposte: l’intervento sarà affidato a chi avrà presentato l’offerta con il miglior rapporto fra proposta economica e proposta tecnica.
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