Il dolore
Rubano per noia un paio di decoltè da un negozio cinese
Rischiano l’arresto o ben che vada la denuncia per portarsi a casa un paio di decoltè nere misura 38 e tacco 12 «prezzate» 19,90 euro. Protagoniste ancora una volta due ragazzine.
LUCCA. Rischiano l’arresto o ben che vada la denuncia per portarsi a casa un paio di decoltè nere misura 38 e tacco 12 «prezzate» 19,90 euro. Protagoniste ancora una volta due ragazzine. Due studentesse che frequentano istituti cittadini e che per noia, per sfida, per provare l’ebrezza del proibito, prima si fingono clienti e poi infilano nello zaino un paio di scarpe esposte nel negozio gestito da cinesi in via S. Paolino.
Il titolare della «Nuova Immagine Shoes» però ha installato nel locale due telecamere e sostiene che le immagini abbiano immortalato le due baby ladre. I filmati sono al vaglio dei carabinieri che potrebbero risalire alle protagoniste dell’ennesimo furto nei negozi del centro.
Erano le 14 quando le due minorenni sono entrati nel negozio di calzature gestito da un cinese. «Avranno avuto 15-16 anni. - dice il titolare - Una ha chiesto un paio di scarpe nere con il tacco alto mentre l’altra, più alta, osservava il locale. Una mia commessa si è messa subito a loro disposizione. Io sono andato dall’altro lato del negozio per servire un’altra persona. Saranno passati meno di due minuti quando mi sono spostato di nuovo raggiungendo la zona dove si trovavano le due ragazze. Non c’erano più. La commessa mi ha detto che erano uscite senza comprare nulla. E propio allora mi sono accorto che nella scatola non c’erano più le scarpe nere provate poco prima da quella studentessa. Purtroppo non è la prima volta che accadono fatti del genere che vedono come protagoniste delle minorenne. Ho chiamato subito i carabinieri e ho consegnato i filmati della telecamera interna. Non voglio far del male a nessuno, ma non tollero chi ruba».
Dopo le due minorenni arrestate per furto di capi d’abbigliamento all’Oviesse e il sedicenne fermato dai carabinieri per il furto di una consolle per play station a Media World il fenomeno dei reati commessi dagli under 18 non accenna a diminuire.
Carabinieri, polizia e vigili urbani si trovano sempre più frequentemente di fronte ragazzini sfrontati incuranti delle conseguenze di ciò che hanno commesso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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