Finanza
Perde i benefici di legge
Mille euro di multa, ma soprattutto la revoca della sospensione condizionale della pena che gli era stata concessa due volte. Dapprima dal tribunale di Viareggio e poi dal gip del tribunale
LUCCA. Mille euro di multa, ma soprattutto la revoca della sospensione condizionale della pena che gli era stata concessa due volte. Dapprima dal tribunale di Viareggio e poi dal gip del tribunale di Lucca per vicende relative a porto d’armi e ricettazione.
In totale fanno 1 anno e 4 mesi di benefici cancellati.
Così ha deciso il giudice nei confronti di Manuel Bonaventura, 26 anni, di Lucca, accusato di aver partecipato - il 24 luglio 2010 - all’aggressione di un minorenne di S. Vito.
Un ragazzo allora di 16 anni preso a pugni e ferito con una lima da unghie a collo e schiena da un coetaneo, per poi essere percosso dal maggiorenne ora condannato.
In ospedale ils sedicenne era stato giudicato guaribile in 10 giorni e col referto in mano i genitori avevano presentato una dettagliata denuncia.
L’episodio - che aveva spaventato le centinaia di persone a spasso in centro - era avvenuto alle dieci di sera. La vittima (figlio di un commerciante) aveva detto di essere stato aggredito senza motivo in corso Garibaldi da un coetaneo, che poi lo aveva picchiato sia in via della Polveriera che di nuovo in corso Garibaldi. Dove, secondo le accuse, era spuntato Bonaventura che lo avrebbe afferrato per il collo e percosso.
A usare la lima, invece, il minorenne.
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