Il Tirreno

Lucca

Italia nostra

«Elettrodotto? In ritardo ma è giusto l’interramento»

LUCCA L’associazione Italia Nostra interviene sulla questione dell’elettrodotto. «Quanto proposto unitariamente dalle associazioni Italia Nostra e Legambiente di Lucca, assieme al comitato “Le Vie...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA

L’associazione Italia Nostra interviene sulla questione dell’elettrodotto. «Quanto proposto unitariamente dalle associazioni Italia Nostra e Legambiente di Lucca, assieme al comitato “Le Vie del Vino e dei Tralicci” e finalmente dal Comune di Lucca – si legge in un comunicato dell’associazione – permetterà di rimediare a parte del danno avvenuto con l'installazione dell’elettrodotto aereo di numerosi megatralicci, sulle colline ovest di Lucca, in zone paesaggisticamente protette ed in contrasto con le indicazioni contenute nell’istruttoria della Regione Toscana, generando lo scempio di alcune delle più belle colline lucchesi».

Italia Nostra affronta anche la questione dei tempi: «Dopo anni, la proposta protocollata in questi giorni in Regione dal Comune di Lucca riguarda l'interramento di 7 chilometri dell'elettrodotto Lucca-Borgo a Mozzano nel tratto Cappella-S. Alessio e attua finalmente quanto stabilito all'unanimità dal consiglio comunale di Lucca indicando chiaramente il percorso che anche la futura amministrazione dovrà seguire». Durante i sei anni di gestazione del tracciato Soprintendenza e amministrazione comunale, nonostante l’opposizione dei comitati cittadini, di Legambiente, di Italia Nostra ed altre associazioni, sono stati - seconda l’associazione – latitanti sulla questione paesaggistica. «Anzi – prosegue la nota – in questi anni abbiamo assistito a richieste di modifica con interramenti o con assai onerose variazioni di tracciato del progetto elaborato da Terna inspiegabilmente voluti per zone disabitate e senza valore, mentre si chiudevano gli occhi per le pregiate aree collinari e per quelle densamente abitate. Il paesaggio oggettiva la cultura e l'identità di un popolo ed è un bene comune primario».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa