Attenzione
Rubano 300 chili di rame arrestati dai carabinieri
Due uomini ripresi dalle telecamere della Kme Italy mentre tentano il furto Il personale dà l’allarme, dopo una breve fuga la coppia è intercettata dai militari
FORNACI DI BARGA. Tentano di rubare 300 chilogrammi di rame: arrestati. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, nel corso di servizio per la prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato, per furto aggravato, due cittadini di nazionalità rumena, un 27enne e un 31enne, entrambi senza fissa dimora e disoccupati. Questa notte i due uomini si sono introdotti all’interno dello stabilimento Kme Italy spa di Fornaci di Barga, dedito alla lavorazione del rame. Mentre tentavano di portar via varie matasse di rame dal magazzino dell’azienda, venivano scorti sul sistema di video sorveglianza dal personale interno, che dato prontamente l’allarme al 112, consentendo l’immediato intervento della pattuglia dei carabinieri in servizio nella zona.
All’arrivo dei militari i due uomini, che avevano già caricato il materiale a bordo di un automezzo parcheggiato nei pressi dello stabilimento produttivo, sono saliti a bordo e scappati nelle campagne che si trovano sul retro della fabbrica ma la loro fuga ha avuto vita breve.
Diramate le ricerche, la coppia di rumeni è stata intercettata nei pressi della frazione Bolognana e tratta in arresto da una delle pattuglie dispiegate nell’ambito del dispositivo di ricerca attuato dalla compagnia carabinieri di Castelnuovo Garfagnana, con l’ausilio del comando provinciale di Lucca. È stata recuperata anche l’intera refurtiva di rame (circa 300 chilogrammi) che i militari hanno provveduto a restituire prontamente al legittimo proprietario. Il tentativo di furto poteva fruttare ai due rumeni circa 2.000 euro: il rame viene infatti venduto al prezzo di 6,5 euro al chilo. L’arresto è stato convalidato dal giudice. Lunedì si terrà il dibattimento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google