Il dolore
Cooperative in crescita: 26 in più dal 2006
Borselli confermato presidente dall’associazione: «Anche in tempi di crisi creiamo occupazione»
LUCCA
«La cooperazione è un baluardo di fronte all'attuale crisi economica ed è una delle poche formule in grado di offrire una possibilità di lavoro a chi ha spirito di iniziativa e idee nuove». Con queste parole, e con un quadriennio di numeri in ascesa quanto a occupazione e fatturato, Giuliano Borselli è stato riconfermato presidente di Confcooperative Lucca. Ieri mattina presso la sede di via Romana si è svolta l'assemblea provinciale della Confederazione cooperative italiane. L'appuntamento, dal titolo significativo "La cooperazione: un presente, un futuro di imprenditorialità solidale e democratica", ha visto il rinnovo del consiglio provinciale e del collegio dei revisori dei conti della Confederazione, alla presenza, tra gli altri, dell'arcivescovo Italo Castellani, del presidente della Provincia Stefano Baccelli e del primo cittadino di Lucca Mauro Favilla.
L’assemblea di Confcooperative Lucca è stata anche l’occasione per tracciare un quadro dell’ultimo quadriennio, che si presenta positivo sotto molti aspetti. Ad oggi l'associazione conta 156 coop iscritte, per un totale di 12.828 soci e 3.245 addetti e un valore di produzione aggregato di oltre 154 milioni di euro, vale a dire quasi 7 milioni di euro in più nell’ultimo quadriennio. Interessante il fatto che rispetto ai dati del 2006, i numeri di Confcooperative Lucca sono in ascesa, segno questo che il modello cooperativo tiene alla crisi e anzi si dimostra capace di creare occupazione. «Nel quadriennio che si conclude – afferma Borselli – abbiamo visto la nascita di 43 nuove cooperative a fronte della chiusura di 17».
Angelica D’Agliano
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