Finanza
Muore l’onorevole Pino Lucchesi
E’ stato parlamentare della Democrazia cristiana per quasi 20 anni
LUCCA
E' morto, nella sua casa di Piano di Mommio, a 71 anni, l'onorevole Pino Lucchesi. Originario di Portoferraio , Lucchesi era residente a Livorno, ma aveva una casa anche nel comune di Massarosa, dove venerdì notte si è sentito male ed è morto.
Iscritto alla Dc, poi nelle fila del Ppi, prima di iscriversi all’Udc, Lucchesi è stato in Parlamento dal 1976 al 1994, eletto nel collegio elettorale di Massarosa. E' stato membro di diverse commissioni parlamentari, dai trasporti alle telecomunicazioni alla marina mercantile, settore nel quale il padre era stato ministro. Oggi era presidente del Cenis, il Centro nazionale di iniziative sociali. I funerali saranno celebrati domani: partenza dall’obitorio dell’ospedale Versilia alle 9,30 per raggiungere Livorno e la chiesa del Rosario. Lucchesi lascia i figli Angela e Paolo e il fratello.
A ricordare Lucchesi è Guido Gemmi, esponente dell’Udc viareggino: «L’ho visto l’ultima volta al funerale di Maria Eletta Martini, meno di un mese fa. Mi disse: «Siamo rimasti pochi della vecchia guardia..”. Avremmo dovuto rivederci a breve per mettere in piedi la seconda edizione del premio dedicato al professor Antonio Catelli...Invece l’ho rivisto all’obitorio». Lucchesi era stato anche presidente della associazione nazionale “Mare Amico” di cui Gemmi è responsabile versiliese: «Al mare ed ai suoi problemi Lucchesi aveva sempre dedicato una grande attenzione. Lucchesi apparteneva davvero ad una generazione di politici di altro stampo...».
Anche Manuela Granaiola, senatrice del Pd ricorda il collega scomparso: «Era una persona dolce, con la quale si parlava molto piacevolmente di politica. Ricordo quando andavamo a casa sua, le lunghe discussioni ai tempi della Dc...».
E proprio da due amici della Dc, Nedo Poli e Giuseppe Del Carlo (Udc) arriva un ricordo lucchese: «Dopo Artuto Pacini e Maria Eletta Martini se ne va un altro pezzo della politica lucchese. La morte di Lucchesi lascia un tutti noi profondo sconforto e un vuoto incolmabile. Lucchesi, infatti, ha sempre messo al centro delal sua sua vita gli altri e ha saputo fare grandi cose».
Donatella Francesconi
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