La manifestazione
Liceo classico gli studenti accusano: «Classi al freddo»
LUCCA Diverse classi del liceo classico Machiavelli sono al freddo e al gelo. La denuncia arriva dagli stessi studenti che in una lettera denunciano la gravissima situazione in cui si trovano a...
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Diverse classi del liceo classico Machiavelli sono al freddo e al gelo. La denuncia arriva dagli stessi studenti che in una lettera denunciano la gravissima situazione in cui si trovano a seguire le lezioni, costretti a stare in classe con i piumini e cappelli di lana.
Nel comunicato di denuncia gli studenti scrivono : «Vogliamo segnalare la situazione di forte disagio che viviamo ogni giorno nelle nostre aule a causa del riscaldamento non adeguato e delle condizioni disagevoli delle strutture (molte porte a vetri e un numero esiguo di termosifoni). Questo ci rende impossibile di seguire al meglio le lezioni e incrementa il tasso di malattie tra gli alunni e insegnanti». Per questo - aggiungono gli studenti - «crediamo fermamente che la scuola debba garantire condizioni migliori per permettere agli studenti di godere appieno del proprio diritto allo studio e agli insegnantidi svolgere bil proprio lavoro».
Gli alunni del liceo fanno notare che molte delle classi si affacciano sul cortile interno del palazzo e le grandi finestre sono vecchie con i vetri fini, per non parlare di tutti gli spifferi delle vecchie intelaiature delle finestre stesse. Questo fa sì che le temperature all'interno delle classi in questi giorni di particolare freddo oscillino intorno ai 15 gradi. «Le mani ci congelano - dicono gli studenti - e non riusciamo a scrivere. I pochi termosifoni presenti fanno assai poco e la stragrande maggioranza ha mal di gola e raffreddore. Addirittura nella III B non ci sono neppure i radiatori e il riscaldamento ad aria installato non funziona. Le cose non vanno molto meglio nel distaccamento in via S. Nicolao. Stamattina una delegazione di studenti è andata ad informare il preside e anche lui ci ha detto di trovarsi nella stessa situazione. In mattinata sono arrivati tecnici e operai della Provincia ma il problema deve essere ancora risolto».
Lo stesso assessore provinciale all’istruzione, Mario Regoli, ammette che «le richieste degli studenti sono legittime e da parte nostra stiamo facendo il massimo per riuscire a fare il possibile. Purtroppo il freddo intenso di questi giorni sta accentuando la problematiche climatiche in vari plessi scolastici. Noi stiamo intervenendo in varie scuole e lo faremo anche con il liceo classico per cercare di risolvere le situazioni particolari. Di difficile soluzione, invece, quando si tratta di problematiche strutturali perché richiedono investimenti particolari. Ci stiamo movendo in questa direzione cercando di mettere a bilancio per il 2012 i fondi necessari, ma per fare questo i tempi si allungano. Cercheremo di valutare le cose da fare con i responsabili della scuola, impegnandoci a fare il possibile per quanto riguarda l'immediato».
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