Il dolore
La commissione regionale cerca il curatore fallimentare
PORCARI «L'incontro con le Rsu ci è stato utile per approfondire la situazione di una realtà in crisi, quella dell'Eurosak di Porcari, su cui incombe il rischio della chiusura. Avremmo voluto...
PORCARI
«L'incontro con le Rsu ci è stato utile per approfondire la situazione di una realtà in crisi, quella dell'Eurosak di Porcari, su cui incombe il rischio della chiusura. Avremmo voluto incontrare la curatela fallimentare per avere ulteriori ragguagli, ma purtroppo non ci è stato possibile. Nelle prossime ore torneremo a contattare chi si sta occupando della procedura del fallimento in modo da comprendere come è possibile intervenire».
Così il presidente della commissione Emergenza occupazionale del Consiglio toscano, Paolo Marini, Fds-Verdi, al termine dell'incontro con i rappresentanti sindacali dell'Eurosak.
Assieme a Marini, per conto della commissione consiliare, c'erano anche la vicepresidente Marina Staccioli, gruppo Misto, e Salvadore Bartolomei, Pdl, anche lui componente della commissione.
La commissione Emergenza occupazionale si è recata a Porcari a portare la solidarietà e l'attenzione del Consiglio regionale nella ferma convinzione che «l'Eurosak è un patrimonio produttivo importante non solo per la Lucchesia, ma per tutta la Toscana visto il centinaio di lavoratori direttamente o indirettamente coinvolti e il tessuto produttivo del territorio destinato a risentire di questo fallimento».
L'impatto globale del fallimento della Eurosak appare di notevoli dimensioni.
Ottantacinque dipendenti senza lavoro, senza contare quelli dell'indotto, e la perdita di un'impresa che era considerata di punta in Italia nel settore degli imballaggi industriali.
Stamani il parroco don Giuseppe celebrerà la Messa nella fabbrica: non è esclusa la presenza dell’arcivescovo Italo Castellani.
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