La manifestazione
L’arredo urbano?E’ tutto da rifare
Gli studenti di architettura: «Servono alberi, aiuole e piste ciclabili»
CAPANNORI
Verde e recupero di edifici storici, ma poco tutelati ciclisti e pedoni, arredo urbano da rifare, piazza Aldo Moro da riqualificare.
Gli studenti universitari del corso di progettazione urbanistica della facoltà di architettura di Firenze hanno studiato e ridisegnato la frazione capoluogo.
Sul sito del corso "Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio" sono state pubblicate le esercitazioni sul campo effettuate in questi giorni.
Pregi e difetti di Capannori. La rete serve anche a questo, a fotografare e stimolare discussioni e proposte per rendere più vivibile un paese.
«A Capannori notiamo la forte assenza di qualsiasi arredo urbano, ma soprattutto marciapiedi, piste ciclabili e lampioni che renderebbero migliore lo spostamento, tra la frazione di Tassignano e Capannori che distano solo 4 chilometri» scrive Alessia Cacciato.
«Il Comune, secondo il mio parere, dovrebbe essere innanzitutto caratterizzato da un ampia piazza frontale che crea uno spazio di aggregazione e ritrovo, che non è presente, anzi al posto di una piazza troviamo una sorta di rotonda con parcheggi e nessuno spazio pedonale. Credo che in queste aree sia possibile creare ampie zone pedonali che cambino la vivibilità della cittadina. La piazza con la chiesa dovrebbe avere, a mio parere, una centralità più forte. Anche il parco pubblico appare un po' isolato. Inoltre andrebbe privilegiata l’introduzione di alberature ed aiuole fiorite lungo le carreggiate, e marciapiedi per garantire l’incolumità dei pedoni».
Concetti ripresi anche da altri studenti.
«La viabilità pedonale è un punto debole, alle volte si è proprio impossibilitati a proseguire con le biciclette» scrive Emanuele Bechelli sul sito (http://progettazioneurbanistica.wordpress.com).
Valutazioni positive invece per il recupero delle strutture storiche, aree verdi intorno al paese e via don Aldo Mei che porta al Comune «sulla quale sono presenti diversi servizi per la collettività ed un ambiente vivibile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
