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Lucca

IN TRIBUNALE

Patteggia 18 mesi per un furto dal parrucchiere

LUCCA Patteggia la pena a un anno e sei mesi e 200 euro di multa e al momento resta in carcere. Gionny Betti, 40 anni, è comparso ieri mattina in tribunale per rispondere del reato di furto...

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LUCCA

Patteggia la pena a un anno e sei mesi e 200 euro di multa e al momento resta in carcere. Gionny Betti, 40 anni, è comparso ieri mattina in tribunale per rispondere del reato di furto commesso il 2 febbraio scorso quando si trovava agli arresti domiciliari. Betti fu bloccato proprio mentre stava digitando il numero di codice segreto del bancomat appena sottratto dalla borsa di una parrucchiera che inavvertitamente aveva lasciato il Pin (numero segreto) accanto alla carta di credito. Ad arrestarlo furono i militari della Compagnia di Cortile degli Svizzeri allertati da una dipendente del negozio di coiffeur «Luigi parruchiere» in piazza S. Frediano. Poco prima la donna, 41 anni, aveva visto entrare nel locale quell'individuo che cercava il titolare. Erano le 14 e la parrucchiera gli ha detto che non c'era. L'uomo si è messo a girare nel locale arrivando sino allo spogliatoio. Lì, stando all'accusa, ha preso dalla borsetta della donna il portafogli con le carte di credito. Non si è accorto però che la dipendente lo teneva d'occhio e quando è uscito ha avvertito i carabinieri che l'hanno fermato al bancomat della Ducato in via S. Paolino mentre stava cercando di fare un prelievo.

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