Italia
Nuovo duello tra Favilla e le Iene
La trasmissione denuncia la pericolosità dell’area del Luna Park
LUCCA
Il sindaco Mauro Favilla è più veloce delle Iene di Mediaset e con uno scatto riesce a distanziarle e rifugiarsi nelle sue stanze. La scena è stata riproposta giovedì sera nel corso della trasmissione televisiva "le Iene", condotta da Andrea Agresti tornato a Lucca per contestare al primo cittadino di non aver rispettato la promessa di mettere in sicurezza i quattro quadri Enel nell'area di via delle Tagliate adibita ad ospitare il Luna Park. In una precedente trasmissione, a dicembre, il conduttore avvalendosi della collaborazione dell'investigatore privato Renato Bianchi aveva contestato la pericolosità dei quadri luce lasciati aperti nell'area del Luna Park. Per dimostrare quanto fosse reale il pericolo, Agresti aveva attaccato una griglia improvvisata ad uno dei quadri elettrici, cucinando una bistecca ai ferri. Favilla dopo aver ringraziato per la segnalazione aveva assaggiato la carne, complimentandosi per la cottura e impegnandosi a dare disposizioni perché l’area venisse messa in sicurezza. Ad un mese di distanza "Le Iene" sono tornate, constatando che nessuno aveva fatto niente.. La trasmissione satirica ha quindi organizzato una trappola per il sindaco mettendo in piedi una tragica messa in scena. A terra vicino ad uno dei quadri elettrici un corpo senza vita coperto da un lenzuolo bianco. Il poveretto, nella ricostruzione della Iene, sarebbe rimasto fulminato toccando alcuni fili scoperti. Sul posto un'ambulanza, finti uomini della polizia e l'esperto del Ris interpretato da Bianchi. Nel frattempo un falso giornalista ha raggiunto il sindaco in Comune mostrandogli i filmati della falsa disgrazia. Favilla: «Sicuramente questa persona si voleva suicidare». Quindi è arrivato Agresti, ma Favilla è stato più veloce. E dopo qualche minuto il sindaco è uscito dal suo studio sorridente e si è congratulato per il servizio.
Ieri il Comune ha inviato un comunicato ai giornali dicendo che i quadri elettrici posizionati in piazzale Don Baroni alle Tagliate sono di esclusiva gestione dell'Enel: «I tecnici del Comune in più occasioni hanno sollecitato l'Enel ad intervenire per mettere la zona in sicurezza».
Domenico Tani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
