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CENTROSINISTRA

Non c’è volontà di stringere accordi con Angelini

LUCCA Governare Lucca fa un’apertura verso il Partito democratico, ma non sembra proprio ricevere altrettanto interesse. Diplomatico Alessandro Tambellini, candidato a sindaco del centrosinistra:«Non...

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Governare Lucca fa un’apertura verso il Partito democratico, ma non sembra proprio ricevere altrettanto interesse. Diplomatico Alessandro Tambellini, candidato a sindaco del centrosinistra:«Non commento per il semplice motivo che ogni valutazione deve essere fatta nell’ambito della coalizione che mi sostiene». Punto. Di più il professore di S. Alessio non dice. Non per scortesia, certo, ma per ragioni politiche.

L’impressione, netta, è che nel centrosinistra non ci sia l’intenzione di stringere un’allenanza con il movimento Governare Lucca, di cui Angelini è il presidente.

I rapporti tra gli esponenti del centrosinistra e quelli di GL sono buoni, corretti, dialettici, ma da qui a pensare a un patto ce ne corre.

Anche perché c’è chi fa notare che la proposta di cambiamento politico e amministrativo della città avanzata da Tambellini («dopo cinque anni di nulla del centrodestra dobbiamo cambiare») non si concilia affatto con le posizioni di Governare Lucca. Che pure dopo l’iniziale feeling ha fatto un’opposizione dura a Favilla.

Ma si tratta di due mondi diversi. Troppo.

Senza dimenticare che un’eventuale alleanza con Governare Lucca - si sostiene ancora in diversi ambienti del centrosinistra - verrebbe severamente bocciata dall’elettorato. Da quella base che chiede di portare aria nuova a palazzo Orsetti e di dare un segnale (e poi atti concreti) di reale e profondo rinnovamento.

Ecco, allora, che Tambellini va avanti per la sua strada. Senza toccare la coalizione. Semmai cercando consensi nella parte moderata della città. Quel centro che potrebbe risultare decisivo alle urne.

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