Proteste
Morte badante, esclusa l’ipotesi traumatica
LAPPATO Il medico legale Stefano Pierotti ha eseguito l’autopsia sulla badante di 40 anni trovata cadavere nell’appartamento in via Pesciatina a Lappato. Dai primi riscontri - come avevano confermato...
LAPPATO
Il medico legale Stefano Pierotti ha eseguito l’autopsia sulla badante di 40 anni trovata cadavere nell’appartamento in via Pesciatina a Lappato. Dai primi riscontri - come avevano confermato le indagini dei carabinieri della stazione di Lammari - l’esame necroscopico ha escluso l’ipotesi traumatica. Sul cadavere della donna non c’erano segni di violenza (traumi, ecchimosi, lesioni, fratture, sanguinamenti). Esclusa la morte violenta l’anatomopatologo ha eseguito prelievi sanguigni per capire se la badante ha fatto uso di sostanze stupefacenti oppure ha ingerito farmaci in quantità eccessiva. E con il passare delle ore la seconda ipotesi prende sempre più consistenza. Difficile dire però se si è trattata di un’ingestione farmacologica consapevole o inconsapevole. La donna non stava bene e può aver assunto, senza saperlo, una quantità eccessiva di farmaci che le hanno provocato l’arresto cardiocircolatorio.
Tuttavia gli inquirenti, subito dopo l’arrivo nell’appartamento di Lappato, non trovarono accanto al letto dove giaceva senza vita la donna di origine marocchina nè flaconi o tubetti di farmaci e nemmeno lacci emostatici e sostanze stupefacenti. Serviranno esami più appronditi per capire meglio l’origine del decesso. Dopo l’autopsia il magistrato ha concesso il nullaosta alla sepoltura. La badante viveva con un operaio di 58 anni che la notte della tragedia avvertì i carabinieri.
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