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Lucca

E’ l’ora, per i motorini scatta il cambio della targa

di Alessandro Petrini
E’ l’ora, per i motorini scatta il cambio della targa

Da lunedì 13 febbraio il divieto di circolazione per chi non è in regola Ancora molti i cittadini che devono montare i nuovi modelli a 6 cifre

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LUCCA

Ultimi giorni per restituire le targhe a cinque caratteri degli scooter e sostituirle con le nuove a sei caratteri. Interessati saranno tutti i cinquantini e le microcar che potranno circolare con la vecchia targa trapezoidale fino domani. A partire dal 13 febbraio, infatti, scatta l’obbligo per tutti i ciclomotori di circolare solamente con le nuove targhe quadrate e di conseguenza con i relativi documenti identificativi. E a Lucca sono ancora in molti a doversi mettere in regola.

Alla Motorizzazione civile non hanno numeri precisi ma confermano che in molti hanno già provveduto a mettersi in regola ma che altrettanti sono ancora inadempienti. In ogni caso l’obbligo di aggiornare le targhe vale solamente per i mezzi che circolano su strada e quindi chi tiene il proprio motorino in garage durante i mesi invernali potrà provvedere anche nei prossimi mesi.

Novità
Vanno così finalmente a regime le modifiche al codice della strada che sono state introdotte nell’estate 2010 che hanno portato, secondo scadenze predeterminate, a questa novità. La differenza sostanziale tra vecchio e nuovo sistema sta nel fatto che ogni mezzo è abbinato univocamente a una targa e a un proprietario. Prima invece era registrato solo l'abbinamento tra il targhino e il suo titolare, che poteva così spostarlo su qualsiasi ciclomotore utilizzasse; di conseguenza, il documento di circolazione del mezzo riportava solo numero di telaio e caratteristiche tecniche e, in caso di passaggio di proprietà, seguiva il veicolo senza formalità di registrazione. Un sistema semplice, ma poco controllabile, che per questo si prestava a truffe e abusi sia nelle compravendite sia nell'uso dei ciclomotori, che comportava difficoltà anche nel rintracciare i responsabili di incidenti o reati.

L’altra differenza importante riguarderà la possibilità di trasportare un passeggero, consentito se il mezzo è omologato per due persone. Infatti sui certificati di circolazione l’omologazione sarà presente mentre nei vecchi certificati d’idoneità tecnica no. E il trasporto sarà vietato anche su quegli esemplari omologati per due che hanno ancora il targhino. Resta poi il divieto per chiunque sia minorenne, anche se guida un mezzo omologato e con targa nuova.

Costi
Per ottenere la nuova targa ci si può recare alla Motorizzazione civile, all’Aci o alle agenzie abilitate che però applicheranno una tariffa maggiorata dalle commissioni.

La spesa di base è di 50,72 euro: 9 euro per il costo della pratica di reimmatricolazione, 12,48 euro per l'acquisto della targa materiale e 29,24 euro per l'imposta di bollo. Non poco in tempi di crisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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