Sicurezza
La morte sospetta di Liliana Mallegni discussa in consiglio
LUCCA La morte di Liliana Mallegni approda sui banchi del consiglio regionale. I due consiglieri della Lega Nord, Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vienna, hanno presentato un’interrogazione...
LUCCA
La morte di Liliana Mallegni approda sui banchi del consiglio regionale. I due consiglieri della Lega Nord, Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vienna, hanno presentato un’interrogazione urgente al presidente della giunta, Enrico Rossi, e all’assessore al diritto alla Salute, Daniela Scaramuccia, «per conoscere l’esatta dinamica dei fatti». Per Lazzeri si tratta di un «caso da segnalare alla commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario». L’interrogazione prende spunto dalla lettere inviata dal figlio della donna scomparsa, Leonardo Guidi, che racconta come alle 21 di sabato 21 gennaio la madre arrivò in ambulanza all’ospedale di Castelnuovo Garfagnana: «Per accertamenti a seguito di forti dolori addominali associati a vomito, dissenteria e bassa pressione sistemica». La donna risultava già essere affetta da insufficienza respiratoria cronica e pertanto in ossigeno terapia. «La diagnosi - dice il figlio della vittima - parla di supposto infarto intestinale per il quale è necessario intervenire d’urgenza chirurgicamente. A Castelnuovo non c’è la rianimazione, a Cisanello non ci sono posti disponibili». A quel punto si opta per Lucca dove la donna muore e, stando all’esposto del figlio, senza che i medici monitorino le sue condizioni».
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