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Lucca

studenti al gelo

I termosifoni non vanno, la Provincia corre ai ripari

LUCCA Freddo nelle scuole, lavori in corso. La provincia sta lavorando per risolvere l'emergenza freddo nelle scuole superiori che hanno segnalato problemi al sistema di riscaldamento e guasti nelle...

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>Freddo nelle scuole, lavori in corso. La provincia sta lavorando per risolvere l'emergenza freddo nelle scuole superiori che hanno segnalato problemi al sistema di riscaldamento e guasti nelle tubature. Così al Civitali, Passaglia, Busdraghi e Machiavelli. E così anche alla succursale dello scientifico Vallisneri nell'edificio dell'Itc Carrara, dove ieri gli studenti della II B hanno contattato telefonicamente il presidente della provincia, Stefano Baccelli, che, dopo aver fatto un sopralluogo nelle classi, ha già predisposto gli interventi necessari per rimettere in funzione i termosifoni spenti.

«Si tratta di due termosifoni – spiegano gli studenti della II B – uno in classe nostra e uno nella I A che effettivamente non funzionano. Mentre l'altro presente nella nostra aula è tiepido, ma non riscalda a sufficienza: ci hanno spiegato che si tratta di due termosifoni legati dallo stesso tubo che passa per i due piani dell'edificio, quindi il problema dovrebbe essere localizzato e non esteso all'intero sistema di riscaldamento. Abbiamo parlato con Baccelli che ci ha assicurato di risolvere il tutto nel minor tempo possibile. Noi avevamo segnalato la situazione di persistente freddo causato dal non funzionamento di un termosifone in portineria nei giorni scorsi, come ci era stato detto di fare. Abbiamo anche iniziato a raccogliere le firme, sia qui in succursale sia in sede centrale dove sappiamo che nel vecchio padiglione ci sono problemi analoghi: per ora ci siamo fermati, anche per capire gli sviluppi futuri. Comunque l'importante è che il guasto venga risolto, perché qui la mattina appena arriviamo in classe c'è davvero freddo».

E freddi sono anche gli ambienti del vecchio padiglione del Vallisneri in via delle Rose, dove i ragazzi in alcuni casi continuano a restare con piumini e sciarpe per tutta la mattinata: i termosifoni riscaldano poco, sono tiepidi, i corridoi sono freddi e le finestre non trattengono a sufficienza il calore.

Nadia Davini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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