Il Tirreno

Lucca

Viale Europa, non basta il divieto ridotto

di Ilaria Bonuccelli
Viale Europa, non basta il divieto ridotto

Lucca boccia la proposta e si prepara alla guerra: circonvallazione chiusa ai tir e ricorso contro l’ordinanza di Capannori

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LUCCA. Su viale Europa il Comune va alla guerra. Boccia la proposta di ridimensionare (invece che di abolire) il divieto di transito ai tir e prepara un ricorso contro l’ordinanza di Capannori che, dal 2 gennaio, ha istituito il senso unico alternato per i camion di peso superiore alle 7,5 tonnellate. Se nemmeno questo bastasse, il sindaco Mauro Favilla annuncia che chiuderà la circonvallazione al traffico pesante. In questo, fra l’altro, ha anche la copertura del consiglio comunale.

«In prima battuta - conferma Favilla - risponderemo al prefetto che non siamo d’accordo sul ridimensionamento del divieto su viale Europa. Stiamo già predisponendo la risposta ufficiale con la quale formalizzeremo che il Comune di Lucca ritiene insufficienti le proposte avanzate da Capannori per ridurre la portata del divieto istituito su viale Europa». Secondo il sindaco, in sostanza, non alleggerisce la circonvallazione un provvedimento che vieta il transito ai tir su viale Europa in direzione Marlia-Lunata dalle 7 del mattino alle 10 e dalle 12 alle 14 e che vieta il transito in direzione opposta (Lunata-Marlia)dalle 16 alle 18.30. L’ordinanza così rivista e corretta, ridurrebbe di oltre il 50% le ore di divieto di transito su viale Europa, che al momento è dalle 6 alle 14 in direzione Marlia-Lunata e dalle 14 alle 24 in direzione opposta. Eppure per il Comune non risolve i problemi causati dal nuovo divieto alla circonvallazione, alla statale del Brennero e alla zona di via Salicchi a San Marco.

«E’ indubbio - specifica Favilla - che il provvedimento di Capannori abbia aggravato la situazione del traffico su tutto il nostro territorio. E il correttivo non basta a risolverlo. Analizziamolo nel dettaglio. Se la mattina viene chiuso il transito su viale Europa in direzione sud, tutti camion che arrivano dalla Garfagnana prendono la Lodovica e intasano la zona di Monte San Quirico che già ha diversi problemi di circolazione. Poi, si riversano sulla circonvallazione dove intercettano le scuole. L’attraversamento degli studenti delle scuole superiori diventa particolarmente rischioso. Infine, se all’altezza di Porta Elisa devono girare a sinistra per andare a imboccare la Pesciatina devono effettuare una manovra difficile, visto che la curva è ad angolo acuto».

Questi argomenti - sottolinea il sindaco - dovrebbero essere sufficienti a spiegare la contrarietà del Comune ad accettare la riduzione del divieto di transito su viale Europa. E dovrebbero anche spiegare perché il sindaco (su mandato del consiglio comunale) insiste a chiedere la revoca dell’ordinanza a Capannori. «Se non riusciremo a ottenere un risultato con il confronto - ammette Favilla - il Comune impugnerà l’ordinanza di Capannori al Tar». Il ricorso, in realtà, è già in fase di redazione, perché il Comune è intenzionato a contrastare in tutte le sedi il provvedimento emesso da Capannori. «Se neppure al Tar riusciremo a ottenere giustizia - conclude Favilla - allora non ci resterà che una soluzione: chiudere la circonvallazione ai mezzi pesanti. Non ci sono altre soluzioni. In questo senso, fra l’altro, c’è anche un mandato chiaro del consiglio comunale: l’assemblea mi ha autorizzato ad adottare provvedimenti che contrastino il divieto di transito su viale Europa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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