Sicurezza
Terremoto, danni alla materna di Marlia
Crepe nei muri della struttura: 5 sezioni verranno spostate alla elementare. Qualche disagio per il servizio mensa
MARLIA
Crepe preoccupanti, cinque sezioni della scuola dell’infanzia vengono trasferite alla elementare e intanto il Comune di Capannori mette in cantiere un intervento di urgenza sulla parte vecchia del plesso. Accade a Marlia, dove nei giorni scorsi, durante un sopralluogo, i tecnici del Comune, su indicazione della dirigenza, hanno rilevato alcune crepe sui muri della struttura, peggiorate dopo la scossa di terremoto di una decina di giorni fa.
«Ho avvertito i genitori degli eventuali disagi, ma la sicurezza viene prima di tutto», spiega il dirigente dell’istituto comprensivo di Marlia e Lammari, Nicola Preziuso. La situazione è stata illustrata ai genitori dei bambini che frequentano la materna di Marlia nella riunione di martedì sera organizzata da Preziuso, dopo i sopralluoghi di sabato scorso. «Dopo la scossa di terremoto – spiega il dirigente scolastico – il Comune ha fatto intervenire i propri tecnici che hanno effettuato delle ricognizioni in tutti i plessi del territorio. Nel frattempo, alla scuola dell’infanzia di Marlia, gli insegnanti mi avevano segnalato che alcune crepe già presenti nella zona dell’atrio si erano accentuate. Si tratta della parte più vecchia dell’edificio, mentre in quella nuova non abbiamo problemi. Da qui, la mia decisione di convocare i tecnici con cui sabato ho effettuato un sopralluogo. Il risultato è stato subito chiaro: non ci sono pericoli immediati, ma c’è bisogno di intervenire al più presto».
Così il dirigente ha deciso di riunire i genitori e spiegare la situazione. Cinque sezioni della materna, quelle che hanno le classi nella parte vecchia, saranno trasferite alla primaria di Marlia. Nel frattempo, il Comune si è impegnato a dare inizio agli interventi di messa in sicurezza nel più breve tempo possibile e a portarli a termine in un paio di mesi. «Le altre classi potranno continuare a frequentare senza problemi, non ci sono pericoli – sottolinea Preziuso -, anche perché i lavori riguarderanno il soffitto, ma la presenza di una controsoffittatura rende tutto più sicuro». Certo, i disagi per bambini delle 5 sezioni che saranno spostate non mancheranno, come sottolineano i genitori. «Capisco le loro rimostranze. Ad esempio c’è il problema della mensa, che alla materna di Marlia è interna, mentre all’elementare i pasti arrivano da fuori. Penso che si già una fortuna che ci siano spazi a disposizione a così poca distanza dalla scuola, il resto cercheremo di organizzarlo al meglio, per ridurre i problemi al minimo. Inoltre, ai genitori ho ribadito che la sicurezza per me viene prima di tutto. Avrei potuto accorpare le sezioni, facendo spazio per le due che si dovranno spostare nelle classi della parte nuova, ma ho preferito non soffocare i bambini in aule sovraffollate».
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