Il dolore
«Manca la politica energetica Preavviso non rispettato»
Sono arrabbiati. Ma soprattutto preoccupati dal fatto che l’interruzione della produzione possa protrarsi anche oltre sabato. Gli imprenditori delle cartiere della lucchesia non hanno preso
LUCCA
Sono arrabbiati. Ma soprattutto preoccupati dal fatto che l’interruzione della produzione possa protrarsi anche oltre sabato. Gli imprenditori delle cartiere della lucchesia non hanno preso bene il diktat del governo che raziona l’approvvigionamento di gas e blocca la produzione fino a sabato mattina. «Questo stop ci costerà almeno un punto di Pil in termini economici – spiega Tiziano Pieretti vice presidente dell’associazione industriali e presidente di Toscana Energia – Inoltre, c’è il rischio che molti impianti subiscano danni al momento della ripartenza». La produzione della carta, infatti, utilizza l’acqua che, viste le temperature gelide, di questi giorni potrebbe congelarsi e creare guasti ai macchinari. «Qualcuno dice che abbiamo il risarcimento previsto dal contratto ma con il ministero, ma si tratta di cifre irrisorie – Prosegue Pieretti, l’abbiamo firmato perché in caso di blackout energetico i primi ad essere fermati sarebbero stati comunque gli impianti “energivori” come le cartiere e le acciaierie. Il problema è la mancanza di una seria politica energetica. Oltretutto, vedo che il governo ha rimesso in funzione gli impianti ad olio combustibile di Livorno e Piombino per fronteggiare l’emergenza. Se l’avessero fatto prima non avremmo dovuto fermarci».
C’è anche chi lamenta la tempistica con cui è stato emanato il provvedimento: «Il contratto prevede 24 ore di preavviso – spiega Franco Pasquini, della cartiera lucchese – Invece il lasso di tempo intercorso tra la comunicazione e l’entrata in vigore della misura è stato assai più breve. Ciò non ci ha consentito di organizzare i depositi e di far lavorare i converting. Il momento è difficile: anche nelle settimane precedenti a causa dello sciopero dei tir, la produzione aveva subito rallentamenti».
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