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Lucca

“Anteprime Mondadori”, non è facile averla in città

di Ilaria Bonuccelli
“Anteprime Mondadori”, non è facile averla in città

Il sindaco assicura: «Nessuno scippo a Pietrasanta, è la società a volere Lucca» È iniziata intanto la caccia agli sponsor, le disponibilità attuali non bastano

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LUCCA

La proposta è partita da Milano, non da Lucca. E’ Mondadori a cercare una nuova sede per “Anteprime” la manifestazione che per due anni ha portato a Pietrasanta i più importanti autori pubblicati o tradotti dalla casa editrice. Nessuno scippo, dunque. Nessuna guerra di campanile. Solo il tentativo di Mondadori di riuscire a trovare più soldi possibile per coprire i costi dell’evento: Pietrasanta ne ha messi a disposizione 150mila che, forse potrebbero raddoppiare con la collaborazione con Forte dei Marmi. Da Lucca la casa editrice pensava di prenderne almeno il doppio, ma proprio ieri pomeriggio il sindaco avrebbe troncato ogni speranza: mettere insieme 300mila euro è troppo oneroso.

Ufficialmente Mauro Favilla non ha ancora risposto all’ultima lettera ricevuta da Mondadori appena il 2 febbraio. E, prima di dire un no secco all’operazione, si prende ancora qualche giorno. Cinque o sei: si pronuncerà, comunque, prima del 17 febbraio, data nella quale risulta fissato un incontro fra il sindaco di Pietrasanta, Domenico Lombardi, e il gruppo di lavoro che, all’interno di Mondadori, si occupa di Anteprime. Uno scippo di eventi, però, non sarebbe compatibile con la nuova politica di collaborazione che Lucca sta sperimentando anche nel nome di Giacomo Puccini, nel tentativo di salvare il festival di Torre del Lago, a corto di finanziamenti pubblici.

Comunque, anche Mondadori conferma di non aver ancora definito la location della manifestazione. Ma non nega di aver cercato nuove «location» e non solo per motivi logistici. Certo a Lucca avrebbe chiesto due piazze e magari anche un edificio (il Real Collegio) per incontri più ristretti con autori ed editori, ma soprattutto avrebbe chiesto condizioni economiche più vantaggiose di quelle proposte da Pietrasanta. Il problema è che Lucca non ha i 300mila euro o giù di lì che servirebbero per sostenere la manifestazione. E sembra anche che abbia difficoltà a trovarli. Per stessa ammissione di Favilla perfino le fondazioni bancarie oggi potrebbero garantire al Comune un contributo complessivo di 30mila o 40mila euro, un decimo della somma necessaria per far arrivare Anteprime dentro le Mura. «Di queste possibilità - spiega Favilla - ho già discusso con il sindaco Lombardi. Noi non siamo interessati a scippare la manifestazione a un’altra città, per quanto Mondadori ci abbia fatto presente la volontà di potersi spostare in una città bella come Pietrasanta, ma magari un po’ più importante. Lo stesso sindaco Lombardi ci ha confermato che se l’evento dovesse andare fuori dalla Toscana (una delle ipotesi considerate è la Liguria, ndr) avrebbe preferito che venisse da noi. Ma io se non trovo sponsor non la posso ospitare». Senza mezzi termini, Favilla conferma che «l’impegno economico che ci viene richiesto al momento per noi sarebbe troppo oneroso, ma in bilancio non abbiamo i fondi per far fronte a un evento che si andrebbe ad aggiungere a quelli importanti che già sosteniamo, da Lucca Comics al Summer festival, al Lucca Photofest».

Così Lucca sembra muovere un passo indietro, per quanto alcuni emissari del sindaco stiano lavorando per cercare sponsor per l’evento. Per Pietrasanta, quindi, la trattativa non è ancora conclusa. E se proprio perdesse Anteprime, la piccola Atene versiliese potrebbe sempre consolarsi con una proposta alternativa di Mondadori: dirottare i propri autori con nuovi libri in estate al Caffè della Versiliana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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