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INDAGINI SULLA RAPINA

Ritrovata a Tempagnano la Terios usata dai banditi

LUCCA La Daihatsu Terios rubata ad Altopascio dai banditi che poi hanno compiuto una rapina ai danni di un collaboratore del Bar Catelli è stata ritrovata dai carabinieri a Tempagnano. Presenta una...

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La Daihatsu Terios rubata ad Altopascio dai banditi che poi hanno compiuto una rapina ai danni di un collaboratore del Bar Catelli è stata ritrovata dai carabinieri a Tempagnano.

Presenta una vistosa ammaccatura all’altezza dello sportello lato guida. Segno che l’impatto dei malviventi in fuga contro la Citroen C3 non è stato frontale, ma probabilmente il conducente ha cercato di evitare l’auto con una manovra improvvisa eseguita all’ultimo istante.

Stamani davanti al gup Simone Silvestri comparirà Nicola Carrara, 27 anni, di SanConcordio, difeso dall’avvocato Roberta Sarti. E’ sottoposto a fermo di polizia giudiziaria: un testimone l’avrebbe riconosciuto dopo averlo visto al volante. E nelle ultime ore se ne sarebbe aggiunto anche un altro che lo descrive come alto, magro e con un particolare taglio di capelli. Lui, al momento, nega ogni addebito. E dalla perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri non è stata rinvenuta la refurtiva. I militari del radiomobile e quelli di Borgo Giannotti avrebbero però rinvenuto altri oggetti di provenienza illecita. Tra questi dovrebbe essersi anche un timbro sottratto all’Asl. Nei confronti di Carrara quindi potrebbe scattare l’accusa di ricettazione.

Con il recupero dell’auto usata dai malviventi si apre la fase degli accertamenti tecnici che verranno eseguiti dai militari della scientifica. Impronte digitali, materiale ematico e tracce di vario genere potrebbero inchiodare gli autori della rapina che ha rischiato di trasformarsi in una strage.

Oltre all’inutile pestaggio di Fernando Belluomini, 66 anni, a cui i banditi hanno rubato la borsa con dentro 4000 euro e 7 assegni per 13mila euro i malfattori si sono allontanati dalla zona di viale Corsica a S. Vito a forte velocità. E svoltando a destra in piazzale Contessa Matilde e a sinistra in viale Sardegna a forte velocità hanno finito per sbandare andando a sbattere contro la Citroen C3 condotta da un giovane padre che stava portando a scuola la figlia. Un autentico miracolo se siano rimasti illesi. Il tempestivo intervento dei carabinieri di Borgo Giannotti ha portato al fermo di pg di Nicola Carrara.

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