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Lucca

Restano al freddo gli alunni dello scientifico

Restano al freddo gli alunni dello scientifico

Nella succursale ospitata all’Itc Carrara il termometro sempre sotto i 10 gradi «I termosifoni funzionano poco e gli infissi vecchi sono pieni di spifferi»

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LUCCA

Studenti al freddo all’Itc Carrara. I ragazzi della succursale del liceo scientifico sistemati nelle aule di ragioneria denunciano « la condizione inaccettabile del riscaldamento delle aule delle prime e seconde del Vallisneri».

Secondo quanto riferiscono i ragazzi , in tutta la struttura «il riscaldamento dall'inizio dell'inverno ha dato parecchi problemi, lasciando tutte le classi al freddo,per alcuni giorni». La situazione, però, sarebbe di particolare gravità nell’aula che ospita la II B: « In una stanza di 6x6 metri, ormai dall'inizio dell'inverno - scrivono gli studenti - ci riscaldiamo con un solo termosifone,mal funzionante, visto che l'altro è rotto. Nonostante le nostre continue lamentele alla segreteria dell'istituto, rafforzate anche tramite una raccolta firme, nessuno si è presentato per la riparazione. Anzi la segreteria della scuola ci ha detto che la Provincia non forniva alcuna risposta e che dovevamo muoverci noi, in prima persona».

Da qui la decisione di una pubblica denuncia « per cercare di smuovere la situazione,che soprattutto durante questa ondata di gelo degli ultimi giorni è diventata insopportabile, rendendo impossibile procedere con il normale svolgimento delle lezioni». Nell’aula, stando a quanto riferiscono gli studentu, le temperature massime sono rimaste, in questi giorni, al disotto dei 10 gradi. «Addirittura - proseguono i ragazzi - la mattina, alle 8, quando si entra, abbiamo registrato una temperatura di 5 gradi che, a malapena, diventano dei 6/7 alle 11, durante la ricreazione». Questa situazione, sempre secondo gli studenti, si sarebbe verificara in parte « a causa del riscaldamento inesistente e in parte a causa dei vecchi infissi pieni di spifferi che raffreddano ulteriormente l'ambiente. Speriamo , almeno, che questa protesta pubblica serva a risolvere, almeno in parte il problema che affligge da tempo la nostra succursale».

Un problema, di sicuro, lo ha risolto ai senzatetto il Comune con l’apertura del dormitorio allestito, in modo provvisorio, nell’auditorium della Pia Casa. Nella notte fra lunedì e martedì, infatti, 9 persone si sono presentate a dormire alla casa di riposo dove sono disponibili 10 posti letto. Una volta che questi saranno esauriti, le persone verranno sistemate nel dormitorio con una ventina di posti letto che la Provic ha organizzato in via della Canovetta. Alla Pia Casa, fra l’altro, i senzatetto, riceveranno anche un pasto caldo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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