Finanza
Rapinato in casa della pensione
Tre banditi incappucciati lo minacciano di morte e s’impossessano di 1500 euro
PORCARI
Pedinano la badante dal momento in cui esce dalla banca con il denaro (1500 euro) al momento in cui torna nell’abitazione della coppia di anziani che accudisce. A quel punto la gang - con lo stesso stratagemma usato il 12 gennaio scorso per la pensionata di 91 anni residente a Porcari - due dei tre malviventi con il volto travisato riescono a entrare nell’abitazione e si fanno consegnare dall’ottantenne padrone di casa il portafogli con il malloppo. «Dacci i soldi e stai zitto altrimenti è peggio per te» le uniche parole che pronunciano i malfattori - uno dei quali molto giovane e di bassa statura - nei confronti di Serafino Della Nina, 80 anni, residente a Rughi di Porcari. Sua moglie, Cesarina Ramacciotti, è al piano di sopra a riposare e non si accorge di nulla. Il pensionato è sotto choc e dopo il colpo accusa un leggero malessere. Sono le 14,30 quando la banda - che per i carabinieri di Capannori potrebbe essere la stessa che ha agito in via Forabosco ai danni dell’altra anziana minacciata di morte - prende di mira l’abitazione di Rughi. Uno suona il campanello e fa uscire il pensionato, gli altri due approfittando della porta lasciata accostata entrano e attendono l’anziano. Che non tarda ad arrivare. «Erano in due con il cappuccio del giaccone calato in testa - dice il pensionato con un filo di voce - Se fossi stato più giovane e sano li avrei affrontati. Uno poi era giovanissimo e tremava. Volevano i soldi, minacciavano. Gli ho dato il portafogli con il denaro e sono fuggiti. Poi ho avvertito la badante, i parenti e i carabinieri». (l.t.)
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