Finanza
Non arriva il permesso per asfaltare la strada
MARLIA Disposti ad asfaltare la strada a proprie spese pur di renderla più agibile, ma il Comune dice no. Disagi per gli abitanti di via di Poggio, a Marlia, costretti ad un vero e proprio safari...
MARLIA
Disposti ad asfaltare la strada a proprie spese pur di renderla più agibile, ma il Comune dice no.
Disagi per gli abitanti di via di Poggio, a Marlia, costretti ad un vero e proprio safari per arrivare a casa.
«Ci sentiamo abbandonati, l’ultimo carico di ghiaia ce lo hanno portato tre anni fa, dopo numerose telefonate e viaggi in municipio. Eppure paghiamo le tasse come tutti gli altri capannoresi», dice Lido Quilici, un residente. Una via stretta che passa lungo il canale Fraga e si incunea tra vecchie corti, campi ancora coltivati e ville storiche.
È via di Poggio, a Marlia, una strada per la maggior parte sterrata, non illuminata e piena di buche. Insomma, una via di campagna come ce ne sono ancora tante nel Capannorese, ma in questo caso c’è qualcuno pronto a sistemarla. Preventivi per stendere l’asfalto pronti, contatti con gli uffici comunali presi, ma poi, alla fine, il permesso non è stato concesso e le famiglie che vivono lungo la strada non hanno potuto rimediare ad una situazione che, in inverno, definiscono disastrosa.
«Ogni volta che ci muoviamo da casa in auto, rischiamo di danneggiare le sospensioni, per non parlare del fango – dice ancora Quilici – Sono solo 400 metri di strada, eravamo pronti a pagare i lavori di tasca nostra, ma ci è stato detto che non potevamo. Sono passati tre anni dall’ultima volta che hanno portato un po’ di ghiaia da stendere, per migliorare un po’ la situazione, che ora è tornata estremamente disagevole».
Rincara la dose la signora Ginetta Quilici.
«Sono 60 anni che viviamo qui, ma non ci siamo mai sentiti così abbandonati. Non ci considera nessuno, eppure paghiamo le tasse come tutti gli altri capannoresi. Quando piove, la strada è impraticabile. Non hanno voluto che la aggiustassimo con i nostri soldi, ma allora perché poi lasciarla così. Eppure la via è anche inserita nel Tour delle ville promosso dal Comune di Capannori, ma di certo non offre un bello spettacolo».
Ci sono anche altri problemi che non vengono risolti, nonostante le telefonate e i solleciti. «C’è un antico ponticello lungo la strada. È stato abbattuto durante alcuni lavori. Ebbene, non è mai stato ripristinato. Abbiamo chiamato il Comune, ma ci è stato detto di far intervenire il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina. Abbiamo chiamato il Consorzio, ma ci è stato risposto che la loro competenza di limita al canale e che del ponte se ne deve occupare il Comune. Intanto il poggio continua a franare e rappresenta un pericolo per i bambini che abitano in questa zona», spiega Quilici.(a.b.)
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