La manifestazione
Fondazione Crl diventa impresa
Costituita in partnership una società nel settore del fotovoltaico
LUCCA
La Fondazione Crl investe nelle energie rinnovabili. Il 27 dicembre ha costituito una srl con la immobiliare Il Leccio, dell’imprenditore Giuliano Nannini, con un investimento di 980mila euro, pari al 49% del capitale sociale di 2 milioni. Scopo di Lucca Solare spa è di installare impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati, sia in Lucchesia che in Toscana, come mercati privilegiati, ma anche nel resto d’Italia.
L’operazione - dice il direttore generale della fondazione, Marcello Bertocchini - ha due obiettivi: diversificare gli investimenti dell’ente e garantirsi una redditività più alta del capitale investito. Le previsioni, infatti, parlano di una redditività prevista (grazie alla vendita dell’energia prodotta dal fotovoltaico) di circa il 10% del capitale investito. Il primo ritorno, anche in termini economici, dovrebbe esserci entro giugno «perché il nostro socio privato ha già opzionato diversi fabbricati su cui installare gli impianti. E’ ovvio che il guadagno sarà proporzionale ai tetti che potremmo utilizzare per il fotovoltaico».
Non è la prima volta che la fondazione investe nel settore delle energie alternative - conferma Bertocchini - ma finora «ci eravamo rivolti a fondi immobiliari che investono in impianti fotovoltaici. La redditività, però, di chi come noi è un sottoscrittore del fondo si ferma intorno al 5-6%. Entrare in una società che installa direttamente gli impianti, ci garantirà entrate maggiori e un ritorno immediato anche sul territorio».
Alcuni aspetti da chiarire in questa operazione ci sono. Innanzitutto perché il partner privato della fondazione non sia stato scelto attraverso un bando: «La risposta - dice Bertocchini - è semplice: non eravamo obbligati. A dire il vero avevamo esplorato la possibilità di costituire una società analoga con il Consorzio Toscana Energie, lo stesso che fornisce energia alle cartiere, ma poi non abbiamo raggiunto un accordo. Nel frattempo si è fatto avanti l’imprenditore immobiliare Giuliano Nencini e abbiamo costituito la società». Nella quale la fondazione Crl è rappresentata da Antonio Pasquini, industriale del settore cartario, membro del cda dell’ente. Gli altri due amministratori sono Giuliano Nencini (presidente) e Marco Ricci, ex dipendente di Crl e socio di una piccola quota di Lucca solare spa.
In realtà, la fondazione è rappresentata anche da un altro consigliere, il professor Ugo Fava, che è il presidente del collegio dei revisori della spa. In questo ruolo, però, è stato indicato da Nencini perché Ugo Fava, insieme al nipote Tommaso, è anche revisore dei conti dell’immobiliare Il Leccio, che controlla la società del fotovoltaico. In sostanza, nella Lucca solare spa, Fava è revisore contabile indicato dal privato, mentre il sindaco nominato dalla Fondazione Crl è Andrea Biagini.
«Questo - conclude Bertocchini - è un primo esperimento di diversificazione locale degli investimenti. Ma se ci sono altri privati che ci vogliono avanzare proposte, siamo disponibili a esaminarle».
Ilaria Bonuccelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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