Il dolore
Contro il freddo apre un nuovo dormitorio
Venti posti letto gestiti dalla Protezione civile. In Garfagnana in azione spazzaneve e trattori
LUCCA
Prosegue la mobilitazione di enti e istituzioni per far fronte all’emergenza gelo. La Modavi Prociv Lucca , durante la notte appena trascorsa ha allestito 20 posti letto riscaldati nella sede di via della Canovetta per ospitare eventuali senzatetto. È stato allestito anche un centro di distribuzione di bevande calde all’interno della struttura. Disponibili anche alcune tende riscaldate che potrebbero essere installate in vari punti della città.
Intanto, il freddo non sembra voler terminare, anzi. Dalla protezione civile comunale e da quella provinciale è arrivato un prolungamento dell’allerta ghiaccio fino a lunedì 13 febbraio. Le previsioni, infatti, vedono la città nella morsa del gelo ancora per tutta la settimana, con un probabile peggioramento dal prossimo venerdì. I mezzi spargi sale sono in azione nelle località della Garfagnana per cercare di rendere praticabili le strade. «L’attenzione è ancora alta – sottolinea Antonino Azzarà, assessore comunale con delega alla Protezione Civile – Il Comune ha provveduto all’acquisto di altri 300 quintali di sale da poter spargere sulle strade collinari o anche di pianura, qualora ci trovassimo di fronte a nuove formazioni di ghiaccio. L’amministrazione ha dato disposizione di mantenere accesi gli impianti di riscaldamento degli immobili scolastici in modo che non si abbiano danni alle caldaie».
Anche gli agricoltori fanno la loro parte. Trattori spazzaneve si sono messi in azione nell’alta Garfagnana a meno 17 gradi: «Siamo pronti – rilancia Coldiretti – ad intervenire dove sarà necessario. Abbiamo i mezzi per garantire tempestività ed efficacia negli interventi in qualsiasi condizione». Sono una decina le imprese agricole, che dallo scorso martedì sono all’opera dove la neve ha colpito duro, dalla provinciale che porta a San Pellegrino a Pieve a Fosciana, per sgomberare la viabilità principale e secondaria dalla neve e all’occorrenza anche a spargere sale per prevenire l’effetto ghiaccio sul manto stradale.
Tempi duri anche per gli uccelli che popolano il nostro territorio: trovare del cibo sotto la coltre di neve per loro diventa spesso impossibile. Per questo il Wwf invita tutti i cittadini ad aiutarli dato che se le condizioni meteo dovessero permanere così rigide, i poveri volatili rischiano di morire.
Gianni Parrini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
