Il Tirreno

Lucca

Senzatetto muore assiderato a pochi metri dalle Mura

Senzatetto muore assiderato a pochi metri dalle Mura

Il corpo del cingalese, 37 anni, è stato trovato da un connazionale nell’edificio dove l’uomo aveva trovato un riparo di fortuna

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Un cingalese di 37 anni è morto assiderato a Lucca. L’uomo, un senza fissa dimora, è stato trovato senza vita in un capannone abbandonato a pochi metri dalle mura urbane di Lucca. Anton Fernando Warnakulasria aveva trovato riparo nell’edificio dove si era creato un giaciglio di fortuna. La temperatura nella notte ha toccato -3. Il cadavere del cingalese è stato trovato in tarda mattinata. A dare l’allarme è stato un conoscente che, insospettito dal fatto che l’amico non gli rispondesse al cellulare, si era messo a cercarlo. Sapendo che l’uomo spesso dormiva nel capannone di via Cantore, che ospitava una ditta di marmi, è andato all’edificio e lo ha trovato morto: non era sufficientemente coperto. L’amico di Fernando ha chiamato il 118. Per il medico si tratta di morte per arresto cardiaco cagionato da ipotermia.

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