Sicurezza
Nasconde i risparmi e glieli rubano tutti
Pensionato della Cantoni va a cena dalla nipote e i ladri entrano in casa: in due scatole di scarpe trovano 25mila euro
di Domenico Tani
CARRAIA
.«Si sono portati via vent'anni di risparmi. Ora sono rimasto senza un soldo in tasca e dovrò aspettare fino alla prossima pensione».
E' sconfortato e triste Rino Moretti, il pensionato di 73 anni che abita in via di Carraia 14 a Carraia, mentre mostra la casa lasciata a soqquadro dai ladri che sono riusciti ad rubargli 25mila euro in contanti.
Denaro frutto di tanti sacrifici e risparmi sulla pensione, che l’anziano aveva nascosto nelle camere da letto al primo piano. In due punti diversi di una casa di corte su due piani attaccata ad altre abitazioni.
I malviventi sono entrati in azione dopo le 19,30 quando Moretti si è allontanato per andare a cena a casa della nipote, che abita nelle vicinanze
«Quando sono rientrato, alle 21,30, ho trovato la porta di casa forzata e aperta. Ho subito capito che era entrato qualcuno, ma appena ho acceso la luce della sala mi sono trovato di fronte ad una scena incredibile. I ladri avevano aperto la credenza svuotandola di tutto e gettando tutto il contenuto sul pavimento. Poi hanno aperto tutti i cassetti dell'altro mobile a muro togliendo tutto quello che c’era dentro. Ho subito pensato ai soldi e sono salito al piano superiore. Stessa scena. I malviventi erano entrati nelle camere ed hanno messo le mani dentro tutti i cassetti e gli armadi a muro. Hanno anche disfatto il letto alla ricerca di denaro e dioggetti di valore. I soldi li avevo messi in due scatole da scarpe che avevo sistemato in due cassetti diversi delle camere. In una c'erano 15mila euro e nell'altra 10mila. Tutti in fogli da cinquecento, duecento, cento e cinquanta euro. I risparmi di una vita».
Il pensionato ha subito avvertito la nipote, che ha chiamato i carabinieri.
Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Capannori guidati dal maresciallo Antonio Fasiello che dopo un primo sopralluogo hanno diramato l'allarme alle altre pattuglie sul territorio alla ricerca dei malviventi.
La vittima del colpo è adesso un uomo distrutto.
Mai e poi mai avrebbe pensato che qualcuno gli sarebbe entrato nella sua modesta casa per rubargli tutti i suoi risparmi.
«"Ho iniziato a lavorare all'età di 13 anni - racconta Rino Moretti, che abita da solo e che non si è mai sposato - prima presso un'azienda per la lavorazione della plastica e successivamente alla Cantoni, all’Acquacalda. Nella vita mi sono solo tolto la voglia di lavorare. Poi arrivano questi criminali e mi lasciano a piangere. Hanno avuto fortuna che non ero casa - dice con un pizzico d'orgoglio e una punta di rabbia - altrimenti una bella impallinata nelle chiappe se la sarebbero presa».
Sul perché tenesse così tanti soldi in casa l'uomo si giustifica cosi.
«La scelta di tenere i soldinella mia abitazione - racconta il signor Rino - è dettata dal fatto che mi piaceva avere il denaro a disposizione senza dovere andare in banca o alla posta. Anche perché per mettere i soldi in banca c'è da fare una lunga trafila. E poi questa è sempre stata una zona tranquilla. In tutta la mia vita in questa parte di Carraia non ci sono mai stati furti. Purtroppo - riflette in pensionato sconsolato - in giro ci sono troppi mascalzoni. E' proprio un mondaccio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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