La manifestazione
Nasce il vademecum del giusto commercio
di Barbara Antoni LUCCA Prezzi gonfiati durante i saldi? Il giudizio delle categorie è netto e unanime: è bene che i commercianti che si comportano in modo scorretto vengano sanzionati. Anzi, proprio...
di Barbara Antoni
LUCCA
Prezzi gonfiati durante i saldi? Il giudizio delle categorie è netto e unanime: è bene che i commercianti che si comportano in modo scorretto vengano sanzionati.
Anzi, proprio in materia di giusti comportamenti tra commerciante e compratore, Confcommercio si accinge a prendere misure per promuovere le buone prassi. L’associazione con sede in Palazzo Sani sta infatti predisponendo un vademecum da distribuire agli operatori, sgombrando così il campo a qualsiasi equivoco e pratica sconveniente.
Ad esempio in occasione dei cambi di merce. «Il vademecum è quasi pronto - annuncia il direttore provinciale di Confcommercio Rodolfo Pasquini -. Le buone regole da osservare sono contenute in un opuscolo che cominceremo a distribuire al più tardi entro la metà del mese corrente. C’è riportato come ci si comporta per il cambio delle merci, in occasione dei saldi, per i pagamenti». Alcuni clienti infatti hanno lamentato di essersi visti rifiutare la carta di credito come mezzo di pagamento in occasione di acquisti fatti durante i saldi. Un comportamento da cui Confcommercio prende le distanze.
«Il sistema Confcommercio - è sempre Rodolfo Pasquini che parla - è sempre stato molto rigido rispetto i comportamenti. I saldi giustamente si fanno, e sono anche importanti per il commercio, ma devono essere rispettate le norme che li regolamentano. E chi sgarra è giusto che venga punito».
Seppure con tutte le cautele «perché i fatti vanno sempre verificati» anche Federico Lanza, presidente del consorzio di Ascom che determina gli indirizzi del centro commerciale naturale del centro storico lucchese, è d’accordo con le verifiche della Finanza sui saldi e sulle eventuali sanzioni che possono derivarne. «Attendo di vedere i dati ufficiali - spiega l’esponente di Ascom -. Avendo auspicato i controlli non solo in periodi di saldi ma anche in precedenza, sono soddisfatto dell’intervento della Finanza. I commercianti seri devono essere tutelati».
Anche il punto di vista Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti, in merito ai controlli sulla regolarità dei saldi, è sostanzialmente in linea con quello degli esponenti di Confcommercio.
«Sosteniamo da sempre - dice infatti Emanuele Pasquini - che il rispetto delle regole sia fondamentale. Se ci sono esempi di comportamenti scorretti, è bene che emergano». Ma sottolinea anche che «è bene non fare confusione tra il caso singolo e la categoria dei commercianti presa nella sua totalità. Ci preme che il rapporto tra commerciante e cliente sia garantito da correttezza e trasparenza. La correttezza nei comportamenti è al primo posto: sia nell’interesse della categoria che dei clienti».
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