Proteste
Torna la neve, è di nuovo emergenza
Previste precipitazioni anche in pianura, incombe il pericolo ghiaccio: in montagna toccati 22 gradi sotto zero
LUCCA
Torna la neve e stavolta lo fa per restare. Secondo le previsioni meteo del Lamma per oggi sono attese leggere nevicate sia in pianura sia in Garfagnana. Ma a preoccupare è soprattutto l’abbassamento delle temperature che permetterà ai fiocchi in caduta (seppure in modeste quantità) di sopravvivere per alcuni giorni e poi di trasformarsi in ghiaccio. Ci spiega tutto il dottor Giorgio Bartolini, previsore del Lamma: «La zona di Lucca è meno interessata di Arezzo e Siena dalle precipitazioni nevose – spiega – Ci attendiamo accumuli tra 1 e 5 centimetri, con scarse differenze tra alta e bassa quota. Il vero problema sono le temperature: le massime attese per oggi sono inferiori allo zero. Questo permetterà alla neve di sopravvivere e di trasformarsi in ghiaccio non appena il termometro tornerà sugli 0 gradi. In ogni modo, entro martedì dovrebbe esserci un miglioramento del tempo».
Intanto, dopo la nostra segnalazione di ieri in merito alla difficile situazione dei senzatetto il Comune di Lucca fa sapere di aver alzato il livello di attenzione: «L’amministrazione ha una panoramica abbastanza completa delle situazioni nel nostro territorio – sottolinea Angelo Monticelli, vicesindaco con delega alle Politiche sociali – Ma può darsi che, come spesso accade, alcune persone per pudore non arrivino a chiedere l’aiuto delle istituzioni e ad attivare i canali dei servizi sociali. Per questo, quindi, chiediamo ad associazioni, ma anche a singoli cittadini di segnalarci casi particolari di necessità. Il Comune è pronto a far fronte e ad intervenire, attivando i canali dell’assistenza pubblica».
C’è anche chi con l’amministrazione ha da polemizzare per altri motivi. Si tratta di Enzo Del Moro, presidente della Circoscrizione 8: «Il Comune di Lucca è peggio di Malabrocca». Del Moro scomoda la storica maglia nera del Giro d’Italia per definire l’inefficienza dell’amministrazione. Ieri mattina, infatti, ha protocollato a Palazzo Orsetti una protesta formale perché mercoledì mattina, in occasione della nevicata che ha imbiancato l’intera Piana di Lucca, l’ufficio dell’anagrafe di Ponte a Moriano è rimasto chiuso. «L’ordinanza del sindaco parlava chiaramente di chiusura delle scuole ma non degli uffici comunali – spiega lui – per esempio in via Einaudi a Sant’Anna non ci sono stati intoppi e il personale ha ricevuto tranquillamente i cittadini. Per questo vorrei capire il perché della disparità di trattamento sul territorio».
In Garfagnana il pericolo maggiore nella giornata di ieri è stato rappresentato dalle forti raffiche di vento che hanno danneggiato alcuni tetti a Castelnuovo e fatto cadere vari oggetti presenti sulle strade, dalla segnaletica stradale alle piante fino a muovere alcuni cassonetti dei rifiuti. Il termometro durante la notte scende abbondantemente: -22 gradi sui passi appenninici. Anche a Castelnuovo, nell’ora più calda, non si è andati oltre 1 grado sopra lo zero. Per quanto riguarda le scuole, ieri sera solo il Comune di Fosciandora aveva emesso un’ordinanza di chiusura per la giornata odierna. I sindaci di Pescaglia, Porcari e Montecarlo stavano valutando un'eventuale chiusura. Nel resto dei Comuni le scuole sono aperte. Intanto la Regione prevede criticità moderata sulla piana di Lucca per rischio neve a partire dalla mezzanotte di stasera. Gli uomini della Protezione civile sono all’opera per garantire l’agibilità delle strade.
( hanno collaborato Luca Dini e Allesandro Petrini)
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