Proteste
Sempre più scuole “senza zaino”
Già 1.739 alunni seguono il progetto, che sarà presto esteso ad altri plessi
LUCCA. Aumenterà la diffusione del sistema “senza zaino”. E’ emerso dall’incontro alla scuola elementare di San Pietro a Vico tra docenti e genitori. "Senza zaino" è un modo nuovo di approcciarsi all'apprendimento, lontano dai sistemi tradizionali ma, a quanto pare, efficace. Ne è convinto il dirigente del circolo didattico 5 Marco Orsi, capofila del progetto, sul quale ha pubblicato anche un libro. «Metodi nuovi per una scuola all'avanguardia - dice - che mettono il bambino al centro dell'attenzione, protagonista della propria educazione. A scuola si va senza il pesante fardello, portando solo una cartellina con i compiti fatti a casa. Libri e quaderni sono già in classe, così come tutto il materiale di cancelleria, da riporre negli armadietti a vista prima di andare a casa».
La giornata inizia con "il rito di ingresso" nello spazio Agorà dedicato ai bambini, mentre gli insegnanti illustrano le attività della giornata. Poi tutti al lavoro, in un clima di complicità e divertimento. Nato a Lucca nel 2003 e in principio adottato nelle scuole di Nave e S. Maria a Colle, il progetto si è diffuso in undici località della provincia, poi in Toscana prima di espandersi in tutta Italia, formando una fitta rete che oggi comprende 74 plessi scolastici e 35 istituti, per un totale di 6.700 alunni. Nella realtà locale, sono 24 plessi, per 1.739 bambini e 195 docenti.
Le aule “senza zaino” hanno arredi confortevoli e colorati con tavoli al posto dei tradizionali banchi. Sparite le cattedre, perché il docente interagisce con i bambini, eliminando una barriera che incuteva timore. «Con questo metodo - prosegue Orsi - i ragazzi acquisiscono più autonomia e responsabilità». L’assessore Moreno Bruni ha dato la disponibilità del Comune a sostenere il progetto, «strumento di formazione per il futuro dei nostri figli e una scuola sempre più all'avanguardia».
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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