Sicurezza
L’opposizione critica l’aumento delle tasse
CAPANNORI Il dibattito sul bilancio di previsione 2012 è stato lungo e acceso, tanto che l'assemblea si è protratta per alcune ore. Molti i consiglieri interventi che hanno chiesto di intervenire....
CAPANNORI
Il dibattito sul bilancio di previsione 2012 è stato lungo e acceso, tanto che l'assemblea si è protratta per alcune ore. Molti i consiglieri interventi che hanno chiesto di intervenire.
Guido Angelini, capogruppo del Pd, ha parlato di un bilancio con le caratteristiche di una manovra strutturale che introduce cambiamenti necessari al futuro di Capannori e ha sottolineato che caratteristiche di equità che caratterizzano il documento, dall'abbassamento dell'aliquota Ici sulla prima casa, alle consistenti risorse destinate alla spesa sociale.
Apprezzamenti per la manovra di bilancio sono giunti anche dai consiglieri del Pd Claudio Giampaoli, presidente della commissione consiliare bilancio, e da Alberto Paradisi. Giampaoli, che come presidente della commissione apposita ha seguito la nascita e l'evolversi del documento, ha difeso la politica di bilancio, che cerca di far pagare di più, ma senza penalizzare troppo chi ha di meno, nonostante la reintroduzione dell'Imu sulla prima casa.
Sul fronte dell'opposizione, a destare le perplessità maggiori sono state l'innalzamento dell'Irpef e l'aliquota base dell'Imu, fissata all'1,06 per cento.
La capogruppo del Pdl Vanda Cervelli ha criticato l'aumento dell'Irpef, a suo parere evitabile diminuendo la spesa corrente.
Richiesta di contrazione della spesa corrente è giunta anche da Salvadore Bartolomei (Pdl), il quale ha però detto di condividere le risorse destinate al sociale e la scelta di destinare gli oneri di urbanizzazione agli investimenti.
Carlo Menconi, di Capannori Insieme, ha espresso perplessità sull'aliquota decisa per la seconda casa.
Perplessità anche da parte dei rappresentanti dell'Udc Gino Malfatti e Gaetano Ceccarelli.
Malfatti, come Bartolomei, ha dichiarato che sarebbe stato meglio contrarre la spesa corrente, piuttosto che aumentare le tasse, in particolare sul fronte Irpef, dove c'è stato un salto dello 0,3 per cento.
Nicola Lucchesi ha sottolineato che fissare l'aliquota base Imu all'1,06 per cento è decisamente troppo, soprattutto in questo momento di crisi. «Questa manovra andrà a colpire soprattutto i cittadini comuni - ha detto Lucchesi -, anche alla luce delle rivalutazioni catastali, già penalizzanti». Lucchesi ha definito eccessiva anche la previsione di entrata dalle multe. «In molti Comuni che hanno le stesse caratteristiche di Capannori le previsioni sono assai minori. Prevedere più multe in un momento di crisi ci sembra penalizzante»".
Gli esponenti della minoranza di centrodestra hanno inoltre criticato l'Imu sui fabbricati artigianali e industriali, fissata al 9,6 per mille, che andrebbe ad influire negativamente sulle attività produttive, già messe in ginocchio.
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