Proteste
Per 16 ore senza luce e caldaia Ma all’Enel c’è la segreteria
Senza corrente elettrica per sedici ore, costretti a fare armi e bagagli e rifugiarsi da alcuni parenti a Segromigno in Monte. È accaduto mercoledì a Petrognano, dove via delle Case Alte è...
CAPANNORI
Senza corrente elettrica per sedici ore, costretti a fare armi e bagagli e rifugiarsi da alcuni parenti a Segromigno in Monte. È accaduto mercoledì a Petrognano, dove via delle Case Alte è rimasta isolata a causa della caduta di un palo dell'Enel.
Sono le 4 del mattino di mercoledì quando la famiglia Adami rimane senza elettricità. Fuori, una tormenta di neve, con vento fortissimo. Padre, madre e un bimbo di 16 mesi rimangono chiusi in casa, sperando che l'elettricità ritorni al più presto. Senza corrente, infatti, non funziona neanche la caldaia per il riscaldamento e fuori la temperatura è rigida.
«Alle prime luci del mattino – racconta Marco Adami – eravamo ancora senza luce e riscaldamento. Per di più, la neve alta non permetteva di scendere a valle. Finalmente, prima dell'ora di pranzo e grazie all'aiuto di alcuni amici che hanno auto fuoristrada con pneumatici tassellati, sono riuscito a portare la mia famiglia a casa di parenti, a Segromigno, dove siamo rimasti in attesa che l'Enel riparasse il guasto».
Nel pomeriggio, però, ancora nessun segnale dei tecnici della compagnia elettrica, nonostante le numerose telefonate. «Per una giornata non ho fatto altro che ascoltare una voce registrata che mi diceva di premere questo o quel tasto e, una volta fatto, che tutte le linee erano occupate – prosegue Adami – Trovo un fatto vergognoso che gli utenti, che pagano puntualmente le loro bollette, non siano in grado neanche di segnalare un guasto grave.Erano ormai le nove di sera quando sono arrivati due tecnici: hanno armeggiato per una mezz'ora sul palo spezzato e poi se ne sono riandati, una volta ridata elettricità alla strada». Al mattino, però, un'altra brutta scoperta. «Sono andato a vedere come il gusto era stato riparato e quasi non credevo ai miei occhi: i fili sono stati riattaccati alla meglio e lasciati a terra, senza neanche un segnale di pericolo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
