Sicurezza
Iscritti del Pdl pronti a costituire una lista di sostegno a Fazzi
Nelle prossime ore l’ex primo cittadino potrebbe accettare la candidatura propostagli dal Terzo Polo e un nutrito gruppo (anche esponenti istituzionali) è disposto a tutto pur di aiutarlo a tornare sindaco
di Duccio Casini
LUCCA
Pronti a tutto pur di sostenere Pietro Fazzi. Anche a costo di farsi espellere dal partito. Pronti a formare una lista civica di supporto nel caso che davvero l’ex sindaco decida di essere il candidato del Terzo Polo alle elezioni comunali del 5 e 6 maggio.
A prendere la clamorosa decisione di spezzare il legame con il Pdl potrebbero essere (il condizionale è d’obbligo, in attesa che Fazzi comunichi le sue intenzioni) diversi iscritti. Anche nomi eccellenti. Si tratta degli scontenti della ricandidatura di Mauro Favilla, il quale peraltro attende il via libera ufficiale dei vertici pidiellini. L’unica chance da parte dei delusi di non lasciare la casa madre è che alla fine il Pdl cambi linea e si schieri convintamente al fianco di Fazzi, che tra l’altro il 29 giugno dello scorso anno non ha rinnovato la tessera del Popolo della libertà. Ma che il Pdl scelga di appoggiare il politico protagonista dello scontro con il senatore Marcello Pera sembra un’ipotesi remota. Anche se in politica può sempre accadere di tutto.
E così un consistente gruppo di iscritti - alcuni dei quali hanno incarichi istituzionali - ha discusso e stabilito che se tutto andrà come sembra sarà formata una lista civica. E allora non resta che attendere che Fazzi sciolga le riserve e accetti la proposta arrivata dall’Udc. I tempi sembrano maturi. Tra domani o al massimo domenica l’ex primo cittadino comunicherà le sue intenzioni. «Al 90 per cento - dice un esponente dell’Udc, che per la delicatezza del momento chiede di restare anonimo - Pietro sarà il nostro portabandiera. L’uomo giusto alla guida di una coalizione di centro, moderata, con grandi idee per il rilancio di Lucca. I cittadini sono delusi dall’amministrazione Favilla e sperano di riavere alla guida di palazzo Orsetti un amministratore capace e preparato. Fazzi ha tutti i requisiti».
Il tempo stringe. Lunedì sera si riuniranno i cooordinamenti comunale e provinciale dell’Udc. Un summit decisivo, nel corso del quale si parlerà del candidato a sindaco. Cioè di Fazzi. Anche se esiste un cosiddetto “piano B”. Prevede - nel caso che il progetto principale risulti irrealizzabile - di puntare su un personaggio ben introdotto negli ambenti cittadini.
Ma quello di Fazzi resta il nome in cima alla lista dei desideri. Il diretto interessato deve risolvere alcune questioni personali legate alla sua attività professionale di consulente finanziario, ma sembra che lo scoglio possa essere agevolmente superato. Certo, bisognerebbe che Bulckaen (Fli) accettasse di ritirare la sua disponibilità. Ma anche questo negli ambienti del Terzo Polo viene considerato un problema da risolvere senza eccessiva difficoltà.
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