La manifestazione
Varetti vicepresidente del comitato di divisione
Alberto Varetti per Lucca e Stefano Bottai per Pisa. A questi due professionisti spetta il compito di rappresentare le istanze della Toscana in seno al comitato di divisione che Banco Popolare ha...
Alberto Varetti per Lucca e Stefano Bottai per Pisa. A questi due professionisti spetta il compito di rappresentare le istanze della Toscana in seno al comitato di divisione che Banco Popolare ha voluto per mantenere un contatto diretto con i territori di diffusione della Cassa di risparmio di Lucca Pisa Livorno e della Banca Popolare di Lodi, ormai fuse nella ex holding.
La scelta non è stata casuale. Il commercialista Alberto Varetti, infatti, è stato presidente di Crl fino al 31 dicembre e, in virtù del ruolo svolto nella Cassa, è stato indicato come vicepresidente del comitato di divisione che avrà compiti consultivi sul credito e sulla distribuzione dei contributi (derivati dai dividendi del Banco) destinati a iniziative culturali e sociali del territorio. Il manager Stefano Bottai, presidente regionale di Confcommercio, nonché amministratore di diverse società protagoniste di grandi progetti di trasformazione e di sviluppo urbanistico di Pisa, è stato membro del consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio negli ultimi 3 anni, durante la gestione di Varetti. Al quale spetta la vicepresidenza del comitato di divisione in base agli accordi presi in fase di fusione della Crl con Banco Popolare.
In passato Varetti non ha fatto mistero di non essere d’accordo né con la scelta della Fondazione Crl di cedere il proprio 20% a Banco Popolare, né con il progetto di fusione della Cassa nella ex capogruppo. Tuttavia, ha gestito il processo di transizione «con grande professionalità» come fanno presente da Verona, dove oggi risiede il potere bancario di Bp. Quindi, da quando è stato deciso di creare i comitati di divisione immediatamente è stato fatto il suo nome per la vicepresidenza, che dovrà essere deliberata nella prima seduta del comitato (ancora da diffare). La presidenza toccherà a un esponente della Popolare di Lodi, capofila del comitato di divisione. Il nome avanzato è quello di Luigi Corsi, già membro del vecchio comitato di gestione di Banco Popolare, quando Bp era ancora una capogruppo e il funzionamento veniva delegato a due organismi: il comitato di gestione, appunto, e il comitato di sorveglianza.
Oggi, invece, Banco Popolare ha solo un consiglio di amministrazione composto da 24 membri, nel quale la Toscana (e la Crl) sono rappresentati dall’ex presidente degli Industriali, Andrea Guidi. In più da ieri, la Cassa può contare anche su una presenza (minima: 2 consiglieri su 15) nel comitato di divisione che fa capo alla Lodi. Prossimamente - ma ancora non è stata fissata una data - verrà nominato anche un comitato territoriale di diretto riferimento della Crl, composto da una dozzina di notabili toscani. A presentare le candidature al presidente di Banco Popolare sarà Varetti, in qualità di vicepresidente del comitato di divisione di Lodi-Lucca e di presidente del comitato territoriale, impegnato a distribuire in progetti culturali in Toscana la quota di dividendi che toccherà alla Crl. «Il compito che ci aspetta con Varetti - osserva Bottai - è importante. E delicato. Dovremo impegnarci a garantire che, in un momento difficile come quello attuale, la Cassa di risparmio continui a erogare sul territorio il credito alle famiglie e alle imprese, nostri clienti di riferimento. Dovremo sforzarzi per mantenere lo stesso volume di impieghi» proprio quando le banche hanno cessato (quasi del tutto) di erogare prestiti.(i.b.)
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