Finanza
Ci sarà ricorso contro le biomasse
Il comitato: «L’Alce chiede a Legambiente di non farlo». L’azienda:«Non è vero»
BAGNI DI LUCCA
Il Comitato ambiente e salute di Borgo a Mozzano e Bagni di Lucca e Legambiente onlus sono determinati a presentare il ricorso al consiglio di Stato per la vicenda della centrale a biomasse che l’azienda Alce vorrebbe realizzare nel suo stabilimento di Fornoli. Sostengono che ci sia stata la richiesta di un accordo avanzato da Alce che chiedeva di non costituirsi nel ricorso in appello.
Circostanza smentita ieri sera dai vertici dell’azienda, interpellati dal nostro giornale. Ancora una volta, quindi, è scontro tra Alce e cittadini. Secondo Donatella Zanotti, membro dei Comitati ambiente «l’avvocato dell’azienda Alce nei giorni scorsi ha contattato l’avvocato di Legambiente al quale ha proposto di non costituirsi nel ricorso, offrendo in cambio il pagamento delle spese a cui il Tar aveva condannato l’associazione: 8.500 euro totali, da consegnare in parti uguali ad Alce, Provincia di Lucca e Comune di Bagni di Lucca. Ci è stato detto che rientra nella normalità che due parti in causa cerchino un accordo, ma noi non accettiamo questa loro proposta e presentiamo il ricorso».
Dalla direzione dell’Alce poco prima delle 19 arriva la smentita: «Il nostro avvocato non ha contattato nessuno». Per presentare il ricorso al Consiglio di Stato sono necessari circa 20mila euro e per questo i membri del Comitato ambiente chiedono il sostegno economico a tutti i cittadini. Chiunque volesse contribuire lo può fare in due modi: dare il proprio contributo ai membri del Comitato ambiente oppure a Legambiente onlus (Iban: It 21 J 03359 01600 100000000630; raccolta fondi per ricorso Alce al consiglio di Stato).
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