Il Tirreno

Lucca

LA REPLICA DI ANNA MARSON

Procedure certe per attuare gli accordi di programma

LUCCA Sulle destinazioni d’uso del Campo di Marte non si sbilancia Anna Marson. L’assessore all’urbanistica preferisce, al momento, non dire come la Regione pensa di poter valorizzare il vecchio...

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LUCCA

Sulle destinazioni d’uso del Campo di Marte non si sbilancia Anna Marson. L’assessore all’urbanistica preferisce, al momento, non dire come la Regione pensa di poter valorizzare il vecchio ospedale di Lucca. Né se ha considerato che la costruzione di case o di un supermercato contrasta con le possibili destinazioni d’uso previste nel regolamento urbanistico che dovrebbe essere resuscitato dalla nuova variante in arrivo in consiglio comunale.

L’assessore ribadisce che «l’obiettivo dell’articolo 8 della legge (valorizzazione del patrimonio immobiliare non strumentale delle Asl, come il Campo di Marte, ndr)è di assicurare procedure certe per l’attuazione di accordi di programma già sottoscritti e fermi da anni. Solo in caso di inerzia dei Comuni, il presidente della Regione può intervenire per sbloccare la situazione. Solo a quel punto saremo eventualmente in grado, come Regione, di entrare nel merito delle destinazioni d’uso (del vecchio ospedale)».

Ma questa posizione non rassicura Giovanni Santini, consigliere regionale del Pdl secondo il quale «siamo di fronte a un provvedimento che rischia di sottrarre alla città e al Comune l’ultima parola sul futuro dell’area di Campo di Marte. Sulla destinazione d’uso del complesso, infatti, in mancanza di accordo con il Comune, il presidente della Regione, Enrico Rossi, potrà prendere la decisione definitiva». Oltretutto - attacca Santini - sembra che Rossi non si «preoccupi di una destinazione compatibile per gli immobili del Campo di Marte,ma solo di una destinazione che gli permetta di far quadrare i conti». Per migliorare la legge - conclude Santini - il Pdl ha anche presentato una serie di emendamenti che sono stati tutti bocciati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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