Italia
Più 10% per il pane, l’aumento scatta a partire da oggi
Castelnuovo, i fornai si sono riuniti per decidere se modificare un tariffario invariato da circa sei anni
di Luca Dini
CASTELNUOVO GARFAGNANA
Aumenta il costo del pane in tutta la Garfagnana.
A partire da oggi, il prezzo salirà di 20 centesimi al chilo. La decisione è stata presa dai fornai della zona che si sono riuniti per discutere della crisi che colpisce anche questo settore.
L’aumento dei costi dell’energia, del gasolio e delle spese in generale, hanno portato alla decisione di far lievitare il prezzo di circa il 10%.
Era dal settembre 2007 che non venivano fatti ritocchi al costo del pane, ma qualche fornaio avrebbe aspettato ancora un po’ di tempo per non gravare sul difficile momento delle famiglie.
Gli aumenti di gasolio, luce, il costo delle materie prime, il costo del lavoro, l’aumento delle spese di produzione e di quelle accessorie in generale ha portato alcuni fornai della zona ad incontrarsi per decidere il nuovo listino prezzi di pane e focaccia.
Sono soprattutto le spese legate al trasporto a incidere maggiormente sulla scelta compiuta dai fornai.
Quasi tutti, infatti, lavorano coprendo ampie zone soprattutto in termini di supermercati, bar o ristoranti e, oltre a registrare un calo della domanda per la crisi generale, adesso devono fare i conti anche con ulteriori aumenti dei costi a seguito dei picchi raggiunti dai prezzi di gasolio e benzina.
«Il nostro è solo un consiglio che abbiamo diffuso in tutta la Garfagnana – dicono i promotori dell’iniziativa – sappiamo che il momento è difficile per tutti, ma il nostro listino non subiva modifiche da oltre quattro anni ed era giunto il momento di aggiornarlo».
Così, da stamani mattina il pane costerà 20 centesimi in più al chilo e per una fetta di focaccia ci sarà da sborsare 10 centesimi in più.
Restano a discrezione dei vari panifici i prezzi di torte ed altri prodotti. La prima proposta era di aumento di 30 centesimi, scesa a 20 quando qualcuno si è opposto suggerendo anche di effettuare il rincaro tra qualche mese: un chilo di pane passa da 2 euro a 2,20, aumento del 10%, il pane di patate, uno dei prodotti tipici della Garfagnana, aumenta fino a 2,50 euro il chilo.
Un altro colpo per le tasche delle famiglie che nel 2011 hanno visto aumentare la spesa di una percentuale media del 9,1%. L’Iva del pane è rimasta e rimarrà anche dopo le ultime manovre al 4% per il pane normale e quello speciale con aggiunta di burro, olio di oliva, strutto, latte, zibibbo, uve passe, fichi. Per gli altri ingredienti, l’Iva è attualmente al 10% ma secondo la riforma Monti dovrebbe passare al 12% a settembre di questo anno.
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