Sicurezza
Rinviati i funerali del motociclista
Disposti esami sulla salma di Paolicchi e accertamenti sull’incidente
LUCCA
Niente funerali per ora di Sergio Paolicchi, il motociclista di 49 anni deceduto nella notte tra sabato e domenica nel reparto di rianimazione di Careggi per le lesioni riportate dopo essere finito rovinosamente sull’asfalto lungo la via di Tiglioa Carraia. Una caduta avvenuta in seguito a un urto con la Panda guidata da un anziano, che procedeva in senso inverso.
Il sostituto procuratore Piero Capizzoto ha disposto accertamenti medico-legali sulla salma: al termine degli esami verrà dato il nulla osta per la sepoltura. Non ci vorrà molto. Il magistrato ha poi chiesto alla polizia municipale di Capannori, che aveva effettuato i rilievi sul sinistro, di svolgere accertamenti sulla dinamica per capire se ci sono responsabilità. Occorre capire dove si è verificato l’impatto tra la Fiat e la Kawasaki della vittima. La moto ha invaso la carreggiata opposta? Oppure è stata l’utilitaria a superare la linea di mezzeria? E ancora: a quale velocità procedevano auto e moto?
Domande precise, alle quali dovrà dare una risposta certa il comando della polizia municipale .
Paolicchi abitava in via Fonda a Antraccoli con la moglie Maura Ramaro e le figlie Valentina e Caterina di 14 e 2 anni. Lavorava per conto della cooperativa Iride come operaio specializzato alla cartotecnica Tronchetti a Diecimo. I genitori e la sorella sono i titolari della concessionaria “Paolicchi Moto” a Borgo Giannotti.
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