Finanza
La Lega punta su Trapani, al primo turno
In caso di ballottaggio, dato per scontato l’apparentamento con il centrodestra (di Favilla)
di Alessandro Petrini
LUCCA
Difesa della legalità, sicurezza e un Comune dalla parte del cittadino. E’ partendo dai suoi cavalli di battaglia che la Lega prova a conquistare la città candidando a sindaco Antonio Trapani , leghista già a partire dal 1994 che, dopo un periodo di militanza in Fi e nel Pdl, ha scelto di tornare al primo amore del carroccio.
Trapani, comunque, da consigliere di maggioranza con Progetto Lucca, chiarisce subito che la sua scesa in campo è una critica al sindaco Favilla che considera un buon amministratore: «Siamo stati i primi a metterci al lavoro per creare una coalizione di centrodestra che potesse trovare l’accordo su un nome comune. In un primo momento sembrava ci fossero i presupposti per continuare con un percorso comune, poi la situazione è cambiata e quando abbiamo visto che i tempi si allungavano abbiamo posto la data del 6 gennaio come termine ultimo annunciando che altrimenti saremmo andati da soli». E anche il commissario lucchese del partito, Antonio Gambetta Viana, sottolinea come la spinta di andare avanti da soli sia arrivata dai vertici nazionali del partito alla luce anche del capovolgimento di fronte avvenuto con il governo Mario Monti e relativo passaggio della Lega da forza di governo a forza di opposizione.
Per Trapani correre da soli è sicuramente un vantaggio perché in caso di vittoria è più facile governare senza dover soddisfare diverse richieste per tenere unita l’intera coalizione. «Quanto agli obiettivi elettorali - dice - non ci poniamo limiti». Vuole pensare in grande Gambetta Viana e lo dice subito puntando a confermare il 6,5% ottenuto su Lucca alle provinciali del 2011 e pensa magari di poter fare anche meglio. «Del resto – prosegue – il nostro è il terzo partito a livello nazionale e riteniamo che anche a Lucca ci sia una buona fetta di elettorato leghista. Lo dimostrano i 150 tesserati sul territorio e i consiglieri comunali che a Borgo a Mozzano e a Bagni di Lucca hanno aderito al partito».
La Lega, quindi, punta a strappare 2 o 3 dei 32 consiglieri di palazzo Santini. E in caso di ballottaggio fa capire che si cercherà una sintesi comune con il centrodestra. Intanto, in attesa di allestire un sito web e di aprire un comitato elettorale in centro , la Lega è operativa nella sede di via di Tiglio 42 dove in questi giorni ha aperto anche lo sportello della famiglia e del cittadino, per indicazioni di tipo fiscale, legale o amministrativo.
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