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E’ in alto mare lo scalo merci del Frizzone

E’ in alto mare lo scalo merci del Frizzone

Rfi non ha dato avvio neppure alle opere per realizzare il sottopasso carrabile a Tassignano

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di Arianna Bottari

CAPANNORI

La commissione lavori pubblici del Comune effettuerà a febbraio un sopralluogo allo scalo merci del Frizzone. La decisione è stata presa insieme all’assessore ai lavori pubblici Luca Menesini. Intanto, come Menesini ha detto alla commissione, saranno riaperte le vie vicinali di uso pubblico di Carnaio e di Galli interrotte dal tronchetto ferroviario che serve alcune aziende del Pip di Carraia.

Lo scalo merci doveva essere terminato nell’autunno del 2011. La data era poi stata spostata alla fine di dicembre. Eppure la fine dei lavori al nuovo scalo della Piana, al momento, sembra ancora molto lontana, per non parlare della viabilità di accesso, ancora tutta da creare. «Provincia e Comune avevano sollecitato Rfi, ma da allora non molto è cambiato – dice il consigliere comunale dell’Udc Gaetano Ceccarelli –. Da qui la richiesta di effettuare un sopralluogo, accolta all’unanimità dalla commissione lavori pubblici comunale. Il fatto è che non solo sono indietro i lavori allo scalo, ma anche tutti gli altri interventi inseriti nell’accordo di programma. Prendiamo per esempio il sottopasso carrabile previsto a Tassignano: il progetto sembra essere sparito. L’unico sottopasso fino a questo momento realizzato è quello di Porcari. Persino il sottopasso pedonabile e ciclabile, sempre a Tassignano in zona stazione, sembra essere stato accantonato. I lavori sono iniziati, ma poi il cantiere è stato abbandonato».

Eppure un anno fa, in febbraio, si era tenuta una riunione in Provincia proprio per sollecitare Rfi a portare avanti gli interventi. Dopo quell’incontro, l’assessore Menesini aveva dichiarato che il Comune aveva «chiesto a Rfi di accelerare i tempi di realizzazione del sottopasso ferroviario di Tassignano, poiché la nuova infrastruttura, eliminando il passaggio a livello di via del Casalino, è di fondamentale importanza per alleggerire dal traffico il centro abitato». Intanto, un’altra vicenda legata all’accordo di programma sullo scalo merci della Piana sembra essersi risolta. Dopo tante polemiche, un’interpellanza e persino un esposto ai carabinieri, la vicenda di via di Carnaio e di via di Galli, a Tassignano, sembra essere stata risolta. «L’assessore ha detto che le due vie vicinali ad uso pubblico saranno riaperte», spiega Ceccarelli. Le due strade erano state interrotte all’improvviso dal tronchetto ferroviario che collega la stazione di Tassignano con un’azienda del Pip di Carraia. Senza preavviso, gli abitanti di Tassignano e S. Margherita avevano visto interrompere le due vie, che da secoli collegano le frazioni, con massicciate e reti di recinzione, a delimitare il tronchetto ferroviario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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