Il dolore
Udc divisa: niente accordo sul candidato sindaco
Decisione rimandata di una settimana. C’è chi tifa per Favilla e chi per Fazzi, ma è ampia anche la cordata che punta a un Terzo Polo indipendente
di Ilaria Bonuccelli
LUCCA
Tutti in attesa delle decisioni dell’Udc. Dipende dalla scelta dei centristi il futuro del centrodestra che si avvia al voto con almeno 4 candidati diversi: il sindaco uscente, Mauro Favilla; Luca Leone per gli scontenti del Pdl; MassimoBulckaen per il Fli e Antonio Trapani per la Lega. Il Pdl vuole capire se ci sarà l’appoggio dell’Udc a Favilla; il Fli vuole cerca garanzie che il candidato del Terzo Polo non sia Pietro Fazzi. L’Udc, però, nicchia. E in mancanza di una posizione univoca, rimanda le decisioni alla prossima settimana.
L’Udc. La riunione di venerdì sera finisce con un aggiornamento, per evitare una spaccatura del partito. Nell’Udc, al momento, infatti, convivono almeno tre anime: quella (ad esempio gli assessori Angelo Monticelli e Antonino Azzarà) di chi non disdegna l’appoggio a Favilla, soprattutto se si mettesse a capo di una coalizione diversa dall’attuale, come reclama anche il documento approvato dai centristi il 29 dicembre; quella di chi preferisce la creazione di un grande centro ampliando il Terzo Polo, andando alle elezioni senza Pdl; quella di chi è disposto a puntare su Pietro Fazzi. «Quello che è certo - assicura il parlamentare dell’Udc, Nedo Poli - è che la decisione che verrà presa sarà all’unanimità. Se decideremo di appoggiare Favilla, lo appoggerà tutto il partito. Se decideremo di non appoggiarlo, non lo appoggerà nessuno. Tutti i nostri esponenti sono persone serie e corrette, che hanno sempre dimostrato di tenere al partito, e sono sicuro che se decidessimo di non sostenere Favilla anche gli assessori in giunta, si adegueranno alla scelta del partito». Anche perché chi vuole fare altrimenti, può accomodarsi fuori dall’Udc.
Il Pdl.Il Pdl è convinto che a Lucca non ci sia posto per il Terzo Polo. E, quindi, si mette in attesa delle scelte dell’Udc, prima di ufficializzare la propria posizione anche rispetto alla candidatura di Favilla, annunciata dallo stesso sindaco, anticipando tutti i partiti dell’attuale maggioranza. In realtà, il Pdl va verso l’adesione alla candidatura di Favilla per quanto lo statuto del partito preveda che sia il segretario nazionale a individuare il candidato sindaco del Pdl nei comuni capoluogo; la vera verifica, dunque, riguarderà i partiti e le liste che faranno parte della coalizione. Una volta chiarita l’alleanza, si aprirà il confronto con tutte le forze che aderiscono e verrà ufficializzato il candidato sindaco.
Il Fli. Futuro e Libertà ribadisce che al momento il proprio candidato è Massimo Bulckaen. Di Fazzi non ne vuol neppure sentir parlare. Al contrario, è pronto a mettere il proprio candidato sul tavolo della trattativa se da parte dell’Udc ci sarà l’ impegno a creare il Terzo Polo anche a Lucca. Quello che deve essere chiaro all’Udc - esordisce Massimiliano Simoni, vicecoordinatore regionale di Fli - è che il Terzo Polo «si concretizza in tutta la provincia o non si concretizza affatto. Non è pensabile che si trovi un accordo con l’Udc a Forte dei Marmi e non a Lucca o Camaiore. Margini per arrivare a un’intesa ci sono, anche se per il momento nessun esponente dell’Udc mi ha contattato, nonostante io solo abbia la delega a portare avanti la trattativa su Lucca. Di certo nessuno ci ha parlato della candidatura a sindaco per la coalizione di Fazzi».
Il Terzo Polo. L’Udc ribadisce che ilTerzo Polo non si mette in discussione. Anche se - sottolinea Poli - deve essere esplorata la possibilità di allargare la coalizione a Per Lucca, Governare Lucca, liste civiche e magari ilPdl, ammesso che ci sia accordo sul candidato.
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