Attenzione
Leone si candida: «Aria nuova alla politica»
La lista civica Impegno Comune chiama i cittadini a partecipare per elaborare il programma
di Duccio Casini
LUCCA
Una spallata alla vecchia politica. Un autentico rinnovamento della classe politica. Progetti per la città condivisi con i cittadini, chiamati a fare proposte, a dare idee, a fornire suggerimenti e a elaborare il programma. Ecco i cavalli di battaglia di Luca Leone, candidato a sindaco di Impegno Comune, lista civica aperta al contributo di tutti e che secondo i promotori (oltre a Leone, Andrea Bicocchi e Francesco Poggi sindaco di Borgo a Mozzano) si schiera superpartes e dunque «non può essere definita di centrodestra». La presentazione al ristorante Puccini, dove Leone ripercorre le tappe del progetto. «Tutto è iniziato un mese e mezzo fa con i due appuntamenti del Kich off durante i quali abbiamo dato la scossa al sistema paludoso della politica lucchese. La gente è stanca delle solite facce, dei soliti nomi. Chiede rinnovamento. E noi siamo qui per darlo. Per cambiare le carte in tavola e far amministrare la città da forze giovani, nuove, piene di energie al posto di politici autoreferenziali, per niente aperti al dialogo e alla partecipazione. C’è voglia di rinnovamento e la lista Impegno Comune la saprà intercettare«. Leone annuncia chiusa la sua esperienza nel Pdl, partito al quale è ancora iscritto: «Le mie proposte sono cadute nel vuoto. Chiedevo le primarie, il ringiovanimento dei ranghi. Impossibile andare avanti con un partito incapace di prendere posizione».
Il candidato sindaco boccia senza appello Favilla e Tambellini: il primo giudicato inadeguato, il secondo troppo schiacciato sulle posizioni della sinistra «come giustamente rileva il presidente Baccelli». E Fazzi? «Mi è parso disinteressato a una sua candidatura e comunque non posso dare giudizi sulla base di indiscrezioni. Io voglio andare avanti per la mia strada. Pietro ha avuto le sue occasioni». Poggi interviene: «Sarebbe bello se Fazzi mettesse a disposizione la sua esperienza nel progetto di un nuovo candidato».
Vecchi politici, si diceva. E allora Poggi polemizza con Vincenzo Placido del Pdl. «Ci ha tacciati di essere destra-sinistra-centro, io dico che lui è il nulla-nulla-nulla. Dovrebbe avere la decenza di tirarsi indietro». Stoccate anche al Pd: «E’ diviso in correnti - esclama Poggi -, vedrete che succederà per le candidature alle politiche con Del Ghingaro, Carmassi e Baccelli in lotta per uno scranno. Marcucci che uscirà da quel partito».
Impegno Comune ha come simbolo un megafono: come dire che Leone e i suoi chiamano i citttadini alla partecipazione. Ilprogramma uscirà al termine della discussione di gruppi divisi per temi: dalla mobilità all’ambiente, dalla vita sociale all’amministrazione. Per farsi avanti, scrivere a info@impegnocomune.lucca.it
Presto ci saranno il sito Internet (c’è già una pagina su Facebook) e fuori delle Mura una sede. «C’è moltissimo da fare a Lucca - conclude Leone -. Dall’urbanistica a un nuovo modo di concepire il turismo. Vogliamo quello di qualità, non il mordi-e-fuggi».
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