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IL BILANCIO

Danni per il sisma nelle chiese di Vallico Sotto e Loppia

I danni maggiori da terremoto si sono avuti in Media Valle. Qui, la chiesa di Vallico Sotto nel comune di Fabbriche di Vallico è stata chiusa dopo il crollo di un lampadario staccatosi dal...

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 LUCCA. I danni maggiori da terremoto si sono avuti in Media Valle. Qui, la chiesa di Vallico Sotto nel comune di Fabbriche di Vallico è stata chiusa dopo il crollo di un lampadario staccatosi dal soffito e caduto violentemente a terra. Sempre nella stessa chiesa sono in corso accertamenti per quanto riguarda la stabilità del pavimento. Danni anche alla chiesa di Loppia nel comune di Barga, dove si sarebbero aperte delle crepe nella struttura della canonica. Tutto tranquillo, invece, per quanto riguarda la Piana. Dopo gli accurati controlli svolti da vigili del fuoco, tecnici e personale dei comuni e della provincia, è stato deciso che da domani riprenderanno le lezioni didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Dai controlli non sono emerse situazioni di particolare rilevanza.

Anche l’Asl 2 ha comunicato che sono state effettuate le opportune verifiche tecniche delle proprie strutture, con particolare attenzione agli edifici ospedalieri e territoriali. Dai sopralluoghi non sono emersi problemi strutturali conseguenti alla scossa tellurica. Una piccola task force di tecnici del comune di Lucca ha provveduto fin dal tardo pomeriggio di venerdì ad effettuare controlli a tappeto in tutte le strutture.

I controlli proseguiranno anche oggi. I primi controlli sono stati effettuati sugli edifici scolastici, le palestre, gli impianti sportivi, i palazzi comunali adibiti ad uffici pubblici e anche le strutture di riposo: « Abbiamo potuto effettuare i necessari controlli a tappeto – sottolineano gli assessori Moreno Bruni, Marco Agnitti e Lido Moschini – grazie anche alla disponibilità e professionalità del personale comunale, della Protezione Civile e con la collaborazione delle direzione didattiche di tutto il territorio». Subito dopo la scossa, il comune di Lucca ha chiuso le scuole, informando i cittadini attraverso un messaggio telefonico registrato.

Lavoro capillare anche da parte del comune di Capannori che ha organizzato 4 squadre di tecnici che hanno effettuato controlli nelle scuole, con particolare riferimento agli elementi non strutturali (cornicioni, camignoli,, gronde, intonaci) per escludere la presenza di danni. «Abbiamo agito a scopo precauzionale – spiega l’assessore Leana Quilici – ma ci è sembrato doveroso nei confronti della nostra comunità».

Ieri il presidente dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio, Nicola Boggi, ha convocato una riunione nel Centro Operativo intercomunale di protezione civile a Piano di Gioviano informando che domani le scuole riapriranno . Dai controlli fatti dai tecnici dei vari comuni non sono emerse particolari problematiche, ma è emersa la necessità di realizzare un collegamento radio tra i comuni e le realtà della protezione civile. Così si vuole evitare che si possa ripetere il black-out telefonico che per 45 minuti venerdì scorso ha impedito di poter usare i telefonini.

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