Finanza
Colletta per un nuovo guard-rail
La stanno organizzando gli amici di Fabio, morto a 17 anni. Raccolti 300 euro
LUCCA
Non si fermano le iniziative dei giovani pisani contro i guard-rail killer. E’ forte il ricordo del corteo di scooter che l’8 gennaio arrivò a Montuolo, sulla via Vecchia Lucchese, nel punto in cui perse la vita il 17enne Fabio Gaglianese: era in moto e sbatté la testa contro uno dei piloncini di sostegno del guard-rail.
Nel frattempo, nella scuola che frequentava Fabio, l’ alberghiero Matteotti, «sono stati raccolti 300 euro con una colletta», racconta Luca Ponzecchi, uno dei ragazzi che, con Elena Mannari, aveva organizzato il corteo di scooter e che sta portando avanti le iniziative per la sicurezza delle moto.
La prima ipotesi è di donare i soldi all’Ami, associazione motociclisti incolumi onlus, attiva dal 2003. Ma girano anche altre idee. «Questa cifra potrebbe essere impiegata per acquistare una barra da mettere a protezione dei terribili paletti di sostegno dei guard-rail dove è morto Fabio o su un altro tratto molto pericoloso sulla strada del Foro verso Lucca», aggiunge Luca. Il quale, insieme al padre Franco e ad Elena, con la sorella Francesca, è stato nello scorso weekend al Motor Bike Expo di Verona su invito dell'Ami, che aveva particolarmente apprezzato l’impegno dei ragazzi pisani, la maggior parte dei quali ancora minorenni. «E’ stata una giornata fantastica e molto significativa - racconta Luca -. I ragazzi dell’Ami ci hanno accolto molto gentilmente nel loro stand all’Expo, spiegandoci vari modi per rendere le strade più sicure».Marco Guidarini, presidente dell’Ami, ha dato la sua disponibilità per tenere una sorta di conferenza nella scuola di Luca, l’Itis da Vinci, sui temi e di prevenzione e incidenti.
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