Proteste
Protezione civile attivata ovunque
Stamani la verifica dei tecnici su cornicioni e intonaci delle scuole
CAPANNORI
Anche nel resto della provincia le scosse, specialmente la prima e cioè quella delle 15,53, sono stata avvertite con un po’ di paura o inquietudine. Molte le chiamate ai vigili del fuoco nella Piana come nel capoluogo, ma nessuna per segnalare danni ad edifici privati o pubblici o problemi di salute.
Sta di fatto che per precauzione, e per verificare attentamente gli edifici che ospitano le scuole pubbliche, in tutta la provincia è stata decisa la chiusura per oggi degli istituti scolastici. L’invito ai sindaci a non far aprire le medie superiori è venuto dalla Provincia, invece autonomamente, tenendosi in contatto con la sala operativa della protezione civile provinciale e con la prefettura, i sindaci hanno scelto di lasciar chiuse elementari e medie inferiori (peraltro ad Altopascio, di sabato, già chiuse).
Stamani su tutto il territorio una serie di squadre composte da tecnici della Provincia effettueranno le verifiche degli elementi non strutturali degli edifici scolastici (cornicioni, comignoli, gronde, intonaci) per escludere la presenza di danni e garantire l’utilizzo delle strutture per l’attività scolastica. La sala operativa provinciale, mentre Palazzo Ducale è stato chiuso per motivi precauzionali, è in costante contatto con i presìdi intercomunali del territorio.
A Montecarlo, infine, è stata predisposta l'apertura del centro operativo di protezione civile nell’ex stazione ferroviaria per un monitoraggio continuo fino alle 17 di oggi (tel. 0583 22354) e sono stati diramati una serie di consigli nel caso si ripeta il fenomeno.
In tutti i Comuni, comunque, le attività di monitoraggio e di attivazione delle strutture di protezione civile sono in contatto con la prefettura per eventuali aggiornamenti anche se lo stato di allarme sembra fortunatamente destinato a ridursi così come le eventuali prossime scosse dello sciame sismico.
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