Il Tirreno

Lucca

al casello autostradale

I tir abbandonano il presidio

La mobilitazione pesa sui bilanci, oggi si torna al lavoro

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LUCCA. Sono rimasti fino al tardo pomeriggio di ieri, poi hanno sloggiato. Finito il blocco, finita la mobilitazione. Gli autotrasportatori che da lunedì presidiavano il casello autostradale di Porcari, provocando disagi alla viabilità e impedendo ai colleghi di svolgere la propria attività, hanno sgombrato il campo.

Non per una indicazione ricevuta dal movimento dei Forconi (quello nato dalla mobilitazione dei guidatori di tir in Sicilia e poi abbracciato da colleghi di tutta Italia) ma per una direttiva giunta a livello territoriale. Ovvero dalle aziende di trasporti della zona, che hanno deciso di interrompere il presidio e di riprendere a lavorare oggi, perché l’azione di protesta è durata a lungo e ha cominciato a pesare anche sulla loro attività.

Anzi, mentre smobilitavano, alcuni di questi autotrasportatori (alcuni avevano passato addirittura la notte nel camion, per non abbandonare la protesta) si sono detti delusi sull’effetto della mobilitazione, perché non ha portato, come auspicavano, risposte immediate alle loro richieste, e cioè sgravi fiscali, diminuzioni del prezzo del carburante e dei pedaggi autostradali.

Gabriele Allidi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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